La frazione Nosia si protegge con 15 telecamere. “Rubati anche gli infissi”

28 Ottobre 2022

Una delle recinzioni divelte da ignoti

Nosia, piccola località di Bobbio, da qualche tempo si è “autoblindata” a sue spese con quindici telecamere, più degli stessi abitanti. “Lo abbiamo dovuto fare”, raccontano alcuni qui.

L’elenco finito anche ai carabinieri e ai carabinieri forestali, con denuncia contro ignoti, è lungo: “Per prima cosa, tempo fa, in alcune case sono spariti letteralmente gli infissi. Poi sono iniziati gli atti vandalici. Carciofi tagliati, diserbante gettato sugli orti, piante da frutto danneggiate, fino ai sassi lanciati contro i vetri di magazzini e abitazioni”.

Chi ha un recinto per l’addestramento dei cani da caccia lo ha trovato bucato e danneggiato in trenta punti. “Un cinghiale, inoltre, è stato trovato colpito da frecce”.

L’elenco delle molestie, dei rischi e dai danni economici sembra non finire: chiodi sulla strada, tubi dell’acqua tagliati più volte, statue decapitate, griglie per lo scolo dell’acqua otturate con la terra, cani vaganti. I cittadini chiedono aiuto.

Il servizio con foto e interviste di Elisa Malacalza oggi in edicola e online

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