L’artista della plastica: “Lavoro all’uncinetto le borse della spesa”

21 Luglio 2020 12:48

Dall’alto di una mensola una donna dai lineamenti esotici ti scruta fumando una sigaretta, mentre una tartaruga gigante e un anziano cane sembrano sul punto di avvicinarsi per raccogliere qualche carezza. Su un ripiano della libreria spicca un mazzo di girasoli, che tanto ricorda il celebre dipinto di Van Gogh. E poi paperelle, elefanti, un presepe curato nei minimi dettagli e un ring con due boxeur intenti a darsele di santa ragione.

E’ il favoloso mondo di Mara Libelli, sessantanovenne piacentina che da semplici borsine colorate (quelle della spesa, tanto per intenderci) “tira fuori” meravigliose sculture. Come? Tagliandole a striscioline per poi lavorarle all’uncinetto. Nel quartiere è conosciuta come “l’artista della plastica” e in effetti, mettendo piede in casa sua, l’impressione è di entrare in un’altra dimensione, un piccolo giardino dell’Eden in cui animali, fiori, addirittura il cavallino a dondolo che sorveglia il salotto, sono realizzati con questo materiale.

“E’ una passione – spiega Mara – che coltivo ormai da 14 anni. Andavo a fare la spesa ogni mattina e alla sera mi ritrovavo con tantissime borsine di plastica, di tutti i colori. Dato che mi spiaceva buttarle, ho iniziato a collezionarle e alla fine mi è venuta l’idea di creare queste sculture ma non solo: ho confezionato cinture, borse portadocumenti, orecchini, addirittura mi sono fabbricata un bel paio di babbucce per girare in casa. La mia prima ‘creatura’ è stata il cavalluccio a dondolo: ho impiegato sette mesi a realizzarlo!”

 

 

 

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