Ex Mercatone, i sindacati: “Segnali positivi e serietà del nuovo operatore”

20 Maggio 2022 16:23

“Più che di due anni di chiusura sarebbe più corretto parlare di un vero e proprio calvario lavorativo quello passato dalle lavoratrici e dai lavoratori dell’ex Mercatone di Rottofreno. Ora siamo a un punto di svolta importante, speriamo positivo e definitivo”. Così le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl per bocca di Marco Pascai (Cgil) e Marco Alquati (Cisl), che dal principio hanno seguito le maestranze in un percorso a ostacoli tra sostegno al reddito e lo spettro del licenziamento, intervengono sulla recente svolta della vertenza sul grande magazzino del mobile di Rottofreno.

“La vicenda parte da lontano – da un crack finanziario sul quale ancora molte luci devono essere fatte, da lì i lavoratori hanno visto il declino, il precipitare del marchio e delle loro speranze. Le organizzazioni sindacali, a tutti i livelli, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Ugl Terziario si sono spese per la tutela dei diritti dei lavoratori. Ore e giorni di discussioni al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma per cercare di ottenere la salvaguardia dei posti di lavoro, per controllare il bando di gara pubblicato dal Governo (anzi, dai Governi che si sono susseguiti negli anni), poi lo spiraglio di luce di una nuova società che si affacciava sul mercato: Shernon.
Le organizzazioni sindacali subito molto perplesse perchè non ravvedevano nessun elemento di garanzia che poteva rassicurare i lavoratori. Poco dopo il fallimento del progetto.
Per i lavoratori di nuovo il calvario degli ammortizzatori sociali, prolungati fino al periodo Covid, ammortizzatori che in tanti nel territorio piacentino hanno conosciuto da vicino.
Un ulteriore bando, l’aggiudicazione ad una società e poi una offerta migliorativa da parte di un altro soggetto economico è quello che pone la parola fine (stavolta speriamo per sempre) alle tormentate vicissitudini in cui si sono avventurati i lavoratori di Mercatone. Anche in quest’ultimo passaggio le organizzazioni sindacali sono sempre state presenti, presidiato le procedure, e, all’indomani dell’aggiudicazione, richiesto gli incontri avuti con chi coraggiosamente ha deciso di investire in una struttura che sicuramente presentava non poche criticità. Cogliamo positivamente come la società si è presentata e abbiamo già avuto segnali positivi di una buona organizzazione e serietà del nuovo operatore commerciale. Auguriamo ai nostri lavoratori e lavoratrici tutto il bene che si meritano”.

 

La nota del segretario Ugl Pino De Rosa

 

 

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