“Lo sportello anagrafe anche alle Novate e lavoro per i detenuti”

14 Febbraio 2013

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Per la prima volta nella sua storia una commissione comunale si è tenuta tra le mura del carcere delle Novate, nell’ufficio del direttore Caterina Zurlo. È stata l’occasione per i consiglieri comunali e per il sindaco Paolo Dosi di stringere un rapporto ancora più stretto con la direzione della casa circondariale, arrivando a contatto diretto con i problemi e le prospettive. Una visita dal carattere molto operativo, visto che sono stati fissati tre punti per la futura collaborazione: “Innanzitutto – hanno detto il sindaco Paolo Dosi, l’assessore Giovanna Palladini e la presidente della commissione Giulia Piroli – prenderemo contatto con le categorie economiche del territorio per capire se ci sono opportunità di lavoro per i detenuti che possono usufruirne. Poi cercheremo di attivare dei percorsi di formazione in collaborazione con Tutor e infine stiamo pensando di aprire uno sportello dell’anagrafe anche all’interno del carcere a disposizione degli ospiti”. Inevitabile parlare anche del sovraffollamento della struttura: “Abbiamo potuto verificare che i lavori per la realizzazione del nuovo padiglione da 220 posti sono in stato avanzato, speriamo che entro la fine del 2013 sia aperto, dando così una risposta efficace a questo gravoso problema”.

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