15 rifugiati politici a Piacenza: la storia del giovane Alì, fuggito ai talebani

28 Marzo 2013

All’età di 24 anni in Afghanistan faceva il mediatore linguistico, ma è stato costretto dalle minacce dei talebani a lasciare il suo paese perché lavorava a contatto con popolazioni straniere, tra cui gli americani. Quasi due anni di fuga tra Iran, Grecia, Italia, Germania e poi ancora Italia, dove ora è stato accolto come rifugiato politico. E’ la storia di Alì, nome di fantasia per motivi di sicurezza: lui è tra le 15 persone seguite a Piacenza nell’ambito del progetto nazionale rivolto ai rifugiati, ai quali viene offerta soprattutto assistenza psicologica, corsi di lingua italiana e per l’inserimento lavorativo. Oggi Alì si è raccontato ai nostri microfoni: sa che ora non è possibile tornare nel suo paese d’origine, ma si augura di poterlo fare un giorno, insieme alla madre e al fratello che oggi vivono in Pakistan.

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