L'economia della liturgia

Il piacentino Gotti Tedeschi in cattedra all’università pontificia

22 settembre 2017

L’economista piacentino Ettore Gotti Tedeschi è intervenuto all’Università pontificia di San Tommaso d’Aquino per il prestigioso convegno sul “motu proprio Summorum Pontificum”, la lettera apostolica di Benedetto XVI che contiene le indicazioni giuridiche e liturgiche attualmente in vigore per la celebrazione della cosiddetta messa tridentina, più precisamente la messa celebrata secondo “il Messale Romano promulgato da S. Pio V e nuovamente edito dal B. Giovanni XXIII”.

Davanti a teologi di fama internazionale, l’economista piacentino – che tra le altre cose ha contribuito alla stesura dell’enciclica Caritas in veritate di Papa Benedetto XVI ed è stato presidente dello Ior (la banca del Vaticano) – ha parlato dell’economia della liturgia. “Un fedele – ha detto – deve uscire dalla Messa cambiato interiormente”; l’omelia del sacerdote “deve essere breve, comprensibile e incentrata sul Vangelo del giorno, non si deve occupare di sociale, politica o economia”; la Chiesa “è ricca per definizione, se non lo fosse significherebbe che non è in grado di fare bene il suo mestiere di evangelizzazione”.

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categorie: Economia e Politica Piacenza

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