A Piacenza e provincia

Allarme imprese in rosa: chiudono quasi due attività a guida femminile al giorno

27 settembre 2019

E’ allarme a Piacenza e provincia per quanto riguarda le imprese in rosa: stando infatti all’analisi fornita dalla Camera di commercio di Piacenza, nel primo semestre del 2019 (vale a dire dal 1° gennaio al 30 giugno di quest’anno) nel nostro territorio sono state 320 le dichiarazioni di cessata attività riguardanti aziende al femminile. Una media di quasi due imprese al giorno, stemperata in parte dalle 225 iscrizioni relative a nuove attività a guida femminile, su un totale di 6.274 imprese in rosa registrate (5.670 attive).

Una media, quella piacentina, comunque migliore rispetto ad altre province emiliane come Parma (414 cessazioni) e Reggio Emilia (507), ma inferiore se paragonata alle lombarde Cremona (257 cessazioni) e Lodi (143). In ambito regionale si riscontra una tendenza analoga a quella locale e il saldo anagrafico risulta negativo per 227 unità, mentre a livello nazionale il semestre si chiude con un differenziale positivo per 605 unità. Lo stock di imprese femminili della provincia di Piacenza si riduce di 68 unità rispetto alla consistenza rilevata nel corrispondente periodo del 2018, in continuità con la lieve flessione già rilevata negli ultimi anni.

Se si prendono in esame le dinamiche che si sono registrate all’interno dei diversi settori di attività, si scopre che è quello dell’agricoltura ad aver registrato la più consistente perdita di imprese femminili negli ultimi 12 mesi, con un differenziale di 53 unità, seguito dal commercio che ha invece accusato un calo di 34 unità. Saldi positivi riguardano invece le attività dei servizi di alloggio e ristorazione (+16 unità) e le altre attività di servizi (+10 unità).

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