La proposta di Cgil: “Un’agenzia pubblica per gestire la logistica”

15 Luglio 2021

“Occorre creare un’agenzia pubblica per gestire la logistica nel nostro territorio, che porti competenze, qualità e professionalità, che affianchi la politica per attrarre investimenti di qualità e centri direzionali. Ci piacerebbe ricevere una risposta”. L’appello arriva per voce di Gianluca Zilocchi, segretario della Cgil di Piacenza, presente giovedì 15 luglio all’Arena Daturi, dove si è tenuto l’incontro delle assemblee generali della Camera del Lavoro di Piacenza, al quale ha presenziato anche Luigi Giove, segretario generale della Cgil Emilia-Romagna.

“Siamo convinti che la nostra battaglia rispetto alla qualità del lavoro passi attraverso una profonda modifica del sistema degli appalti – dice Zilocchi – le imprese esternalizzano ogni tipo di attività solo per una logica basata sul taglio dei costi. Per risolvere il problema occorrono normative più stringenti”.

Proprio sulle norme qualcosa di positivo potrebbe schiudersi all’orizzonte. Lo dice Luigi Giove: “Nell’ultimo Decreto Semplificazioni, per quel che riguarda gli appalti relativi al Pnrr, si può cogliere un riferimento utile. Si è sancito che coloro che acquisiscono un lavoro non possano esternalizzarne più del 50%. Chi prende il lavoro in appalto deve inoltre applicare il contratto del committente”. Serve dunque un sistema di regole nazionale, dice Giove, dal momento che incidere dal punto di vista locale è maggiormente complicato. “Anche la Cgil – prosegue – metterà in campo una proposta complessiva al Governo: i fatti gravissimi di queste settimane nel campo della logistica hanno avuto solo un merito: rimettere al centro la vicenda dello sfruttamento del lavoro”.

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