Statua di Romagnosi ritrova la bellezza: ora tocca ai cavalli e al monumento ai Pontieri

12 Ottobre 2021

Un importante monumento è stato restituito alla città riportandolo alla sua bellezza originaria ormai compromessa da sporcizia e degrado. La statua di Giandomenico Romagnosi, posizionata in piazzetta San Francesco, nel cuore di Piacenza, in un contesto scenografico e architettonico unico nel suo genere, è tornata a mostrarsi ai piacentini nella sua natura riconquistata.  “Un grazie sincero va alla sensibilità di Confindustria Piacenza – spiega l’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi – che contribuisce in toto alla copertura del costo di 20mila euro per il restauro dell’opera”. Lo scorso gennaio, infatti, l’amministrazione comunale aveva lanciato una sorta di “Chiamata alle arti” per enti e aziende per contribuire alla sistemazione dei monumenti, tra cui i cavalli del Mochi e la facciata dell’ex chiesa di Sant’Ilario previsti come prossimi step a cui si aggiunge il monumento ai Pontieri. Lavori che dovrebbero già partire tra un mese.

L’intervento alla statua di Romagnosi, a cura della restauratrice Alessandra D’Elia con l’approvazione della soprintendenza, è durato oltre due mesi. L’ultimo restauro importante risale al 1998. “Purtroppo il degrado era piuttosto avanzato – spiega la restauratrice – lo stato di conservazione era in pessimo stato anche a causa di alcune operazioni di smontamento e ricollocazione della statua che l’hanno danneggiata. L’opera, in marmo di Carrara, è stata inoltre pulita, in passato, con metodi  non compatibili con la natura della pietra dando vita a una vera e propria invasione di “batteri” e a un processo di sfarinatura. Abbiamo dovuto utilizzare prodotti consolidanti e materiale idrorepellente. Trattamento che andrebbe rifatto tra qualche anno”- conclude D’Elia.

Il presidente di Confindustria Francesco Rolleri è rimasto particolarmente entusiasta del risultato ottenuto: “Arrivando da Corso Vittorio Emanuele sono stato catturato  dalla bellezza della statua di cui prima non notavo più la presenza. Credo che sia importante dare un’immagine di un territorio curato ai clienti che vengono a visitare le nostre aziende”.

Novità positiva: la presenza di una targa informativa con QR code e la traduzione in braille. “Ringraziamo per questa bellissima iniziativa – sottolinea Gregorio Contini, presidente dell’Unione italiana Ciechi e Ipovedenti di Piacenza – con questo primo passo speriamo di portare inclusione in tutti i luoghi della cultura della nostra città”.

Storia del monumento

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