“I giovedì del museo”: stasera la scoperta di Marte con l’astrofisico Roberto Silvotti

12 Maggio 2022

Tutto pronto per il secondo appuntamento de “I Giovedi del Museo” che si terrà dalle 21.00 di stasera al museo di storia naturale. Protagonista dell’evento l’astrofisico Roberto Silvotti, ricercatore presso l’Istituto nazionale di Astrofisica-Osservatorio astrofisico di Torino, che relazionerà sul tema “Alla ricerca di vita: Marte, satelliti di Giove e Saturno, pianeti extrasolari”.

L’Osservatorio torinese, nato nel 1759, fu voluto da Vittorio Emanuele III e nel tempo ha acquisito un’importanza sempre maggiore tant’è che ospita alcuni tra gli strumenti più preziosi dell’astrofisica, come il telescopio di Reosc, con uno specchio di 105 centimetri di apertura, chiamato astrometrico e inaugurato nel 1974 e il telescopio rifrattore Morais che con i suoi 42 centimetri di diametro è il più grande strumento a lente presente sul territorio italiano.

Nel corso della serata verranno affrontati argomenti di grande attualità legati alla mostra “Piacenza chiama Marte. Come gli icnofossili piacentini aiutano la ricerca della vita su altri pianeti” – realizzata grazie al bando Piacenza riparte con la cultura – attualmente in corso presso il museo di storia naturale di via Scalabrini.

La mostra è a cura di Andrea Baucon, paleontologo e professore di paleoicnologia all’università di Genova, con la collaborazione di Annarita Volpi e Girolamo Lo Russo della Società Piacentina di Scienze Naturali.

Gli incontri collaterali, che hanno preso il via il 5 maggio proprio con Andrea Baucon, proseguiranno il 19 maggio alle 21.00 con il chimico Francesco Pini che interverrà su “Le origini della vita: una questione di chimica” mentre il 26 maggio Girolamo Lo Russo approfondirà il tema “I siti archeologici piacentini; dove e come cercare gli icnofossili”. Per i partecipanti – fanno sapere gli organizzatori – si richiede l’uso della mascherina Ffp2.

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