“Ossessionata dai libri”: Daria Bignardi si confessa alle “Notti di Santa Chiara”

17 Giugno 2022

“Leggere furiosamente è bello quasi come andare in bicicletta senza mani”. Parola di Daria Bignardi, ospite ieri sera alle “Notti di Santa Chiara”, il cartellone approntato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano per festeggiare i trent’anni dell’ente e restituire alla cittadinanza gli spazi dell’ex convento sullo Stradone Farnese prima dei lavori di riqualificazione che lo trasformeranno in studentato. L’incontro, organizzato da Fedro e condotto da Chiara Delogu, ha ruotato attorno alla sua ultima fatica editoriale per Einaudi, “Libri che mi hanno rovinato la vita e altri amori malinconici”.

Partendo dalle passioni letterarie che l’hanno formata sin dalla più tenera infanzia, come promesso, Bignardi si è confessata davanti al numeroso pubblico, raccontando soprattutto l’avventura temeraria e infaticabile di conoscere se stessi attraverso le proprie zone d’ombra. Poi, si è chiuso all’insegna dell’ottima musica elargita dalla blues-woman Stephanie Ghizzoni accompagnata dalla chitarra classica di Dan Martinazzi.

In Santa Chiara stasera, venerdì, si proseguirà con Free Spirits in Concert, concerto (gratuito) curato da Associazione Novecento: Markus Stockhausen con Lino Capra Vaccina e Alireza Mortazavi. Sabato 18 inaugurerà (ingresso libero) la mostra collettiva Outsider Art / Arte irregolare curata dalla arte-terapeuta Veronica Cavalloni, Simona Olivieri e Andrea Simonetti: un dialogo tra gli artisti “off” di Fuoriserie (Piacenza), Diblu (Milano), Lapsus (Senigallia) e il pubblico, sull’intensa bellezza espressa dai mondi fragili. Domenica infine grazie a Teatro Gioco Vita (biglietti disponibili) spazio all’atteso spettacolo teatrale del famoso attore e volto televisivo Andrea Pennacchi, “Pojana e i suoi fratelli”.

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