Accorpamento Camere di commercio, la Regione riavvia l’iter sospeso nel 2019

05 Luglio 2022

Dopo la definizione del quadro giuridico di riferimento, più volte mutato a seguito di una pronuncia della Corte costituzionale e di interventi legislativi, la Regione Emilia-Romagna ha riavviato il procedimento per la costituzione del Consiglio della nuova Camere di Commercio dell’Emilia, che accorpa quelle di Piacenza, Parma e Reggio Emilia.
L’atto della Regione revoca la sospensione dei procedimenti, che erano stati bloccati con deliberazioni di Giunta nel 2018 e 2019, in attesa che si definisse compiutamente un quadro giuridico di riferimento più volte mutato a seguito di una pronuncia della Corte costituzionale (a cui era stata rimessa la vicenda dopo le sospensive accordate dal Consiglio di stato del Lazio) e da interventi legislativi.
Il provvedimento di viale Aldo Moro sarà comunicato al Ministero dello Sviluppo Economico, a tutte le organizzazioni imprenditoriali, sindacali e associazioni di consumatori, ai Commissari ad Acta delle Camere di Commercio di Ferrara-Ravenna e dell’Emilia, nonché ai singoli Commissari straordinari di ciascuna ex Camera di Commercio dei territori interessati dall’accorpamento.

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