Camion all'idrogeno, un piacentino nel gruppo di ricerca
Il professor Tommaso Lucchini guida lo staff che si occupa delle simulazioni. L'idrogeno soluzione ideale perché non contiene carbonio. La sua disponibilità è limitata

Nicoletta Marenghi
|19 ore fa

Un camion di ultima generazione attende il via libera per poter percorrere le strade del futuro. La sua peculiarità è rappresentata dalla doppia alimentazione: gasolio o hvo (combustibile analogo al gasolio ma prodotto con oli vegetali) e idrogeno.
L’obiettivo della tecnologia innovativa è favorire la decarbonizzazione del trasporto pesante, contribuendo alla riduzione delle emissioni inquinanti. Il progetto, ancora in fase di ricerca, si chiama H-Dual ed è stato sviluppato da un gruppo di aziende che comprende Ford Trucks Italia, Ecomotive Solutions, LC3 Trasporti, SFBM e Greenture. Il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano ha svolto un ruolo centrale nella validazione scientifica delle prestazioni del sistema e nell’analisi delle emissioni.
A guidare il gruppo di ricerca è il piacentino Tommaso Lucchini, docente di Motori a combustione interna, che si è occupato delle simulazioni. «Per ridurre le emissioni climalteranti, come la CO₂, e quelle di particolato, l’idrogeno rappresenterebbe la soluzione ideale perché non contiene carbonio. Al momento, però, la sua disponibilità è ancora limitata e i costi non ne rendono economicamente sostenibile un impiego su larga scala», spiega il professore.

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