Corso e Facsal, i residenti si ribellano: «Locali fracassoni, vogliamo dormire»
Nel mirino la musica alta, in alcune sere, di Belleri e Bar Gonzi. I gestori: «Stupiti, mai una sanzione. Il centro deve essere vivo»
Elisabetta Paraboschi
|3 mesi fa

Un evento al circolo Belleri
Non ci stanno a essere classificati “anti-movida”. «Noi non abbiamo nulla contro i locali che animano le serate piacentine. Solo ci piacerebbe che fossero più rispettosi delle nostre esigenze. In sintesi, vorremmo riuscire a dormire prima delle due di notte».
Un gruppo nutrito di residenti di Corso Vittorio Emanuele e del Pubblico Passeggio tornano a farsi sentire: puntano il dito contro alcuni locali della zona, in particolare il circolo Belleri di corso Vittorio Emanuele e il Bar Gonzi di via IV Novembre, «colpevoli di tormentare le nottate dei cittadini con musica ad altissimo volume e serate piene di gente».
Sull’altro fronte i rispettivi titolari replicano, cercando di smorzare i toni: «Noi abbiamo sempre cercato di apportare modifiche e insonorizzazioni per creare meno disagio possibile e infatti tantissimi vicini ci riconoscono questa attenzione: magari in una zona così densa di movida, il rumore è anche una summa delle attività» spiega Nicola Curtarelli.
Marco Bergonzi spiega che «anche noi dobbiamo lavorare: le rilevazioni dell’impatto acustico fatte anche recentemente hanno dimostrato come sia maggiore il disturbo del traffico di via IV Novembre che quello del locale. Non si sa più come fare».
Intanto i residenti della zona dicono di essere esasperati.
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Intanto i residenti della zona dicono di essere esasperati.
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