Anche i genitori della media Dante protestano: «Non trasferite i nostri figli»
Prosegue l'ondata di polemiche negli istituti scolastici cittadini. Le famiglie degli alunni dicono "no" allo spostamento di quattro classi nella futura scuola all'ex laboratorio Pontieri

Simona Segalini
|2 mesi fa

L'ingresso della scuola media Dante in via Piatti a Piacenza
L’avvento dei nuovi otto Istituti comprensivi di Piacenza continua a suscitare polemiche. Dopo le proteste dei genitori delle medie Calvino e Frank, ora a mobilitarsi è il gruppo della media Dante, preoccupato per il trasferimento di due sezioni nella futura scuola all’ex laboratorio Pontieri. In una nota, i genitori esprimono «fermo dissenso» verso lo spostamento di quattro classi, temendo che interrompa bruscamente il percorso didattico e allontani fisicamente gli alunni dai luoghi in cui stanno costruendo la propria identità.
Definiscono l’azione «drastica» e criticano chi minimizza il danno, sottolineando che «la continuità è un valore fondamentale». Pur non essendo specialisti, affermano di sentire che la scelta «è un male per i nostri figli» e non escludono ricorsi presso le sedi opportune. Chiedono che si ascolti il buon senso e denunciano il rischio di decisioni imposte dall’alto ignorando le istanze dei cittadini.
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