Animali selvatici in fuga dalla piena: tutte le foto
Cinghiali costretti a nuotare per mettersi in salvo. Scappano anche caprioli, lepri, volpi, tassi, istrici. A loro agio nei campi allagati gli ibis sacri
Cristian Brusamonti
|9 mesi fa

Famiglia di cinghiali nuotano per cercare scampo dalla piena (foto Bersani)
Di solito nascosti tra pioppeti, boschetti e canali, con la piena del Po gli animali selvatici sono emersi, protagonisti inattesi di un paesaggio trasformato in un’unica distesa d’acqua. A Sarmato, dove l’allagamento delle golene è ampio, sono stati avvistati e fotografati.
Tra le presenze più insolite, gli ibis sacri: originari dell’Egitto, si trovano a loro agio nei campi allagati, dove cacciano tra acqua stagnante e fango. Si nutrono di rane, lombrichi, rettili, piccoli mammiferi e uova di altri uccelli, motivo per cui sono considerati invasivi. Affascinanti da osservare, ma temuti per l’impatto sull’ecosistema.
Meno eleganti, ma altrettanto evidenti, i cinghiali: costretti a nuotare per mettersi in salvo, sono apparsi in famiglie intere, spostandosi verso la terraferma. In questi casi, la caccia viene sospesa: caprioli, lepri, volpi, tassi, istrici si concentrano in pochi chilometri quadrati.
Intanto sugli alberi si affolla un coro di uccelli, e persino i pesci, anche grandi, saltano tra le acque lì dove di solito si coltivano grano o pomodori. Un piccolo zoo improvvisato, offerto dal Grande Fiume.
Leggi anche
Gli articoli più letti della settimana
1.
Buca "killer" sullo svincolo autostradale, pneumatici squarciati per oltre 20 mezzi
2.
Storie di voi, il sogno di Mauro e Grazia tra galline felici e funghi Shiitake
3.
Ferriere, oltre 300 escursionisti illuminano il Crociglia contro il parco eolico
4.
Incappucciati tentano di rapinarla in auto, lei urla e li mette in fuga, un vicino filma tutto





