Cittadella, taglio degli alberi sospeso fino al 10 settembre? Tarasconi: "Pare di sì"
Redazione Online
|1 anno fa

“Parrebbe di sì”. Così la sindaca Katia Tarasconi risponde a una domanda ritenuta cruciale dai manifestanti ambientalisti che da ormai quattro giorni presidiano l’area di piazza Cittadella a Piacenza: l’abbattimento degli alberi per lasciare spazio al parcheggio interrato sarà sospeso fino al 10 settembre, data di discussione in tribunale del ricorso presentato da Legambiente e undici residenti? “L’intervento spetta al concessionario privato Gps nell’ambito dell’accordo di project financing, ma parrebbe di sì”.
Intanto in piazza Cittadella il sit-in prosegue. Cosa vuole dire ai manifestanti?
“Qualcuno mi spiega come sarebbe possibile effettuare gli scavi per il posteggio senza procedere al taglio degli alberi? Il dispiacere per il loro abbattimento è in primis il nostro, ma l’iter di piazza Cittadella è partito diversi anni fa e oggi Piacenza ha bisogno di più decoro. La zona davanti a palazzo Farnese deve tornare ad essere attrattiva, perciò non possiamo mettere in discussione il progetto del parcheggio interrato che, lo ricordo, non è stato validato dalla nostra amministrazione”.
Non c’è alcuna via di mediazione?
“Si può pensare di elaborare un masterplan che tenga insieme piazza Cittadella e la riqualificazione di piazza Casali con le esigenze odierne della cittadinanza, ovvero il verde, le panchine e l’ombra. Non è scontato che si riesca a muoversi in questo senso, bisogna confrontarsi con il progettista e la Soprintendenza. E’ un tentativo. Ma il cantiere del parcheggio interrato non si deve fermare. E aggiungo un dettaglio”.
Quale?
“Ricordo che attorno all’ex biglietteria non ci sono alberi classificati come monumentali. Abbiamo messo a dimora poco più di 10mila piante negli ultimi due anni e ora, con l’assessore Bongiorni, stiamo ipotizzando di posizionarne altre nella zona di piazza Cittadella come compensazione”.
LA PROTESTA NON SI FERMA
Nel frattempo, oltre 5mila firme sono state raccolte – sia online che dal vivo – per opporsi all’abbattimento degli alberi in piazza Cittadella a Piacenza, minacciati dalla costruzione del parcheggio interrato. La protesta, in corso da quattro giorni, coinvolge pure cittadini ed esercenti che sostengono gli ambientalisti con generi di prima necessità – bevande e cibo – per presidiare senza sosta l’area, anche di notte. Il concessionario Gps – Piacenza Parcheggi sta completando l’allestimento del cantiere e, una volta che il perimetro dei lavori sarà a norma, gli ambientalisti dovranno lasciare la zona interna alla recinzione.
Anche “Piacenza Oltre”, gruppo di maggioranza in consiglio comunale, interviene sulla vicenda: “Si poteva forse provare a salvare qualche albero? Può darsi. I costi sarebbero molto alti e con rischio di insuccesso elevato. Si dovrebbe poi valutare se questo sia un uso corretto delle risorse pubbliche rispetto alle tante altre priorità. Ma se l’amministrazione manifestasse la disponibilità a valutare la fattibilità tecnica e la compatibilità con le tempistiche del cantiere proponiamo di lanciare una raccolta fondi pubblica per sostenere l’eventuale spostamento di quegli alberi che verranno valutati idonei al trapianto”.
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