«Tentò di uccidere un negoziante», chiesta condanna a nove anni e mezzo
Processo per tentato omicidio al senzatetto che ha aggredito un commerciante cinese e la moglie nel mini-market di via Torricella

Paolo Marino
|1 giorno fa

La Procura ha chiesto la condanna a nove anni e mezzo di reclusione per il senzatetto di origine egiziana che la notte del 14 maggio 2025, dopo essersi intrufolato in un mini-market cinese in via Torricella a Piacenza, aggredì i titolari con un coltello. «Un tentativo di sventramento che avrebbe certamente portato alla morte del negoziante, se non fosse stato soccorso in modo tempestivo, visto che la vittima ha perso due litri di sangue», ha sottolineato la pm Emanuela Podda, riferendosi alle lesioni subite dal proprietario del negozio. Le quattro ferite riportate dal commerciante non furono soltanto quelle della lama di un coltello conficcato nell’addome, è stato spiegato, ma di una lama girata dentro il taglio in modo da provocare dieci lesioni alle anse intestinali.
L'aggressore, un 34enne da anni in Italia senza fissa dimora e attualmente in carcere, è accusato del tentato omicidio del negoziante, di lesioni personali nei confronti della moglie a propria volta accoltellata all’addome, e di rapina. L’aggressore fuggì portando via il fondo cassa di 100 euro, cinque assegni in bianco e un assegno da incassare di 7.369 euro.

