Due rapine a Sale scommesse in meno di due ore
L'autore aveva due pistole giocattolo perfette imitazioni di quelle vere. Primo colpo in via Emilia Pavese, poi in via Colombo, raggiunta in monopattino. Ha voluto anche una bottiglia di rum
Ermanno Mariani
|4 ore fa

Il rapinatore ripreso da una telecamera di sorveglianza
Mi ha puntato la pistola alla testa e ha gridati: “Fuori i soldi”. Io, istintivamente, mi sono abbassata. E lui ha sparato: ho visto un lampo uscire dalla canna della pistola e contemporaneamente lo sparo. Due lampi e due spari con la canna rivolta verso il pavimento. Le lascio immaginare che cosa ho provato in quel momento». Sono parole di Hongl Huang, una signora cinese che con il marito gestisce la sala slot “Empire Club” di via Emilia Pavese. Il bandito all’Empire ha rapinato circa mille euro.
«Mentre la polizia era qui da me» ha aggiunto la donna «ho sentito che un ispettore, parlando al telefono, diceva: “Ne hanno rapinata un’altra in via Colombo”».
Le due rapine sono state messe a segno martedì sera fra le 21.30 e le 23 ad altrettante sale slot. Un doppio colpo per un bandito che aveva due pistole, poi rivelatesi perfette imitazioni di quelle autentiche. Il malvivente poco prima delle 22, ha rapinato l’Empire, che si trova in via Emilia Pavese all’altezza di barriera Torino, sparando due colpi verso il pavimento. Subito dopo è salito sul suo monopattino, ha percorso via XXI Aprile, Barriera Milano, Barriera Roma ed è raggiunto la sala slot Admiral, dove è entrato poco prima delle 23, puntando la seconda pistola (l’altra l’aveva perduta nella precedente rapina) alla cassiera e riuscendo a rapinare circa 500 euro.
«Ma non era ancora soddisfatto» ci ha spiegato Michele Cerioni, titolare dell’Admiral di via Colombo. «Alla cassiera ha ordinato infatti: “Fuori anche una bottiglia di rum, ma che sia di quello buono”, e se n’è andato con una bottiglia in una mano e la pistola nell’altra».
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