L’addio degli amici a Deborah: «La sua voce illuminava i volti»

L’insegnante di yoga e cantante di Podenzano scomparsa a soli 42 anni dopo un’improvvisa malattia. Lunedì 24 agosto il funerale

Nadia Plucani
|18 ore fa
Deborah Saponaro aveva 42 anni
Deborah Saponaro aveva 42 anni
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Dove passava, Deborah Saponaro illuminava i volti con le sue parole, il suo sorriso e la sua voce delicata, empatica ma grintosa quando serviva. Lo faceva nelle sedute di yoga che teneva per professione e attraverso la musica, la sua vera grande passione fin da bambina. Una malattia l’ha portata via troppo presto, a soli 42 anni.
Aveva chiesto ad amici e familiari il massimo riserbo; per questo la sua scomparsa è stata un fulmine a ciel sereno per tutti coloro che hanno percorso un tratto di cammino insieme a lei nelle diverse sfaccettature della vita. I funerali si terranno lunedì 24 agosto nella chiesa di Podenzano, il paese dove è cresciuta con la mamma Maria, il papà Lino, la sorella Flavia, e dove viveva con il marito Alessandro, sposato poco più di tre anni fa.
La laurea in psicologia è stata il primo passo della sua carriera. Si era poi specializzata in yoga somatico – pratica che aumenta la consapevolezza di sé, delle proprie potenzialità e dei propri limiti – che praticava e insegnava con dedizione. «Avevamo con Deborah un bellissimo rapporto – ricorda Ada Vegezzi, che frequentava le sue sedute –. Sapeva capire e ha accompagnato tante persone con empatia e delicatezza, curando le ferite interne. Lo diciamo con il cuore: era speciale».

I suoi occhi parlavano, il suo sorriso dava conforto e la sua voce entrava nell'anima ed emozionava, nel lavoro come sul palco. Splendida voce solista, Deborah era stata una bambina prodigio: aveva incantato tutti sin da quando, nei primi anni delle scuole elementari, aveva vinto lo "Zecchino d’oro" podenzanese. Da allora le sue esperienze musicali non si sono più contate, spaziando in diverse band e locali di tutta la provincia e oltre. Voleva sperimentare repertori, fino a trovare i brani e gli autori che meglio si addicevano alla sua voce e al suo essere. I pezzi interpretati passavano prima sotto la sua analisi, li faceva propri: doveva credere in ciò che cantava, e l’interpretazione ne era la prova. Era ormai fisso il trio delle serate musicali con Matteo Calza alla chitarra e Riccardo Guglieri alle percussioni, quest'ultimo negli ultimi anni anche cantante dei Cellamare. Deborah era cresciuta musicalmente anche nel gruppo gospel delle New Sisters di Podenzano, di cui ha fatto parte per circa dieci anni fin dalla fondazione nel 2000.