Violenza in famiglia, arrestato 43enne. Era in prova ai servizi sociali
Intervento della polizia in seguito alla segnalazione di un vicino di casa della coppia, che ha sentito la donna chiedere aiuto
Redazione Online
|1 mese fa

Mercoledì 11 febbraio la Squadra Mobile della Questura di Piacenza ha tratto in arresto un albanese 43enne, che deve scontare più di 4 anni di reclusione a seguito di condanna definitiva per fatti commessi negli scorsi anni a Piacenza. L'uomo stava espiando - in regime di affidamento in prova ai servizi sociali - una pena di 4 anni e 2 mesi per maltrattamenti in famiglia, lesioni, porto abusivo di armi ed evasione.
A seguito di numerose violazioni delle prescrizioni rilevate nel corso del tempo dalla polizia, il beneficio è stato revocato dall’Autorità Giudiziaria, ed è stata disposta la carcerazione.
L’ultima trasgressione delle prescrizioni imposte è consistita in un’aggressione ai danni della moglie convivente, del 9 febbraio, per la quale le volanti sono intervenute a seguito di una lite in famiglia nella casa in cui vivono i due coniugi. Un vicino di casa quel giorno aveva infatti allertato la Polizia perché aveva sentito la donna chiedere aiuto. La donna presentava una vistosa tumefazione ad un occhio ed una ferita al labbro, lesioni riconducibili alla colluttazione con l’uomo.
Alla luce del grave quadro raccolto, l’Autorità Giudiziaria ha revocato il beneficio dell’affidamento in prova, disponendo l'arresto in carcere: provvedimento immediatamente eseguito dagli investigatori della Squadra Mobile. L'albanese è stato quindi portato alle Novate.
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