«Dal compostaggio puzza a Sarmato»: esplode la protesta
Il comitato attacca. La sindaca: «Impianto in manutenzione ma ora ottenuto un rinvio»
Cristian Brusamonti
|6 mesi fa

Il municipio di Sarmato
Il comitato “RinnoviAmo Sarmato” denuncia la persistenza di odori molesti provenienti dall’impianto di compostaggio Maserati, definendoli «irritanti ed estremamente fastidiosi, che rendono la vita dei residenti un vero incubo». Il gruppo di cittadini documenta che le segnalazioni si susseguono dal novembre 2024 ai mesi di febbraio, marzo, aprile, maggio e luglio di quest’anno, «senza soluzione di continuità: gli odori costringono i cittadini a tenere chiuse le finestre nonostante le temperature canicolari, ostaggio di una situazione che determina un profondo stress, ansia, frustrazione, rabbia e impotenza nella popolazione». Secondo il comitato il Comune di Sarmato sembra ignorare il problema, senza fornire spiegazioni ai cittadini sull’esito delle segnalazioni che sono state inoltrate ad Arpae da singoli residenti, dal comitato stesso e dal Comune. «È l’esempio di come si possa ignorare un problema grave e persistente - aggiungono da “RinnoviAmo Sarmato” - lasciando i cittadini a soffrire in silenzio. Ma, esattamente come per la vicenda biometano, non siamo disposti a tacere e continueremo a chiedere giustizia».
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