Fideiussione assente il Comune manda un’altra risoluzione a Pc Parcheggi-Gps
In attesa di pronunce del tribunale sul piano di risanamento della ditta Palazzo Mercanti muove una nuova contestazione di inadempimento

Gustavo Roccella
|7 ore fa

Il Comune muove a Piacenza Parcheggi-Gps una nuova contestazione da cui consegue l’ennesima richiesta di risoluzione contrattuale. La società non ha presentato la polizza fideiussoria a copertura del canone 2026 (900mila euro più Iva) per la gestione dei parcometri in città. Se il canone relativo al 2025 (800mila euro) è stato versato in tempo utile, cioè entro il 31 dicembre scorso, manca all’appello la fideiussione del 2026. Ragion per cui Palazzo Mercanti, come risulta a “Libertà”, ha fatto scattare una diffida analoga a quella dell’agosto scorso che ha dato la stura all’aggrovigliato contenzioso legale tra le parti.
Si tratta dell’avvio della procedura di risoluzione contrattuale per grave inadempimento che, nel primo caso, era doppio, vale a dire il ritardo sul cronoprogramma dei lavori per il parcheggio interrato in piazza Cittadella e la mancata presentazione dell’aggiornamento delle garanzie bancarie (il finanziamento di un’opera del costo di 15 milioni), mentre ora riguarda l’assenza della fideiussione 2026 per la sosta a pagamento.
Si arricchisce, dunque, di un nuovo fronte la contesa da mesi aperta sull’appalto assegnato nel 2012 a Piacenza Parcheggi-Gps dal Comune per la gestione delle 2.700 strisce blu cittadine, la realizzazione del parcheggio interrato e la riqualificazione di piazza Cittadella. La diffida di agosto, impugnata dalla società, è stata oggetto di alterni pronunciamenti giudiziari. L’ultimo è quello con cui il Tribunale ha respinto il ricorso valutando corretta la procedura adottata dal Comune.
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