Gioco d'azzardo, Piacenza record in regione

La nostra provincia guida la classifica della spesa, con la media di 2.837 euro all'anno pro capite

Redazione Online
|1 mese fa
Gioco d'azzardo, Piacenza record in regione
1 MIN DI LETTURA
«Piacenza è, a tutti gli effetti, una provincia in crisi acuta da azzardo». Lo dice il rapporto "Pane e Azzardo" presentato oggi da Cgil, Spi, Federconsumatori, Auser Emilia-Romagna e la campagna Mettiamoci in Gioco. Gli emiliano-romagnoli hanno perso 1,57 miliardi in gioco d'azzardo nel 2024, pari a 350 euro per ogni abitante della regione. In Emilia-Romagna nel 2024 sono stati giocati 10,2 miliardi complessivi. Per la prima volta il gioco online ha superato quello fisico raggiungendo il 51% della raccolta complessiva. Il rapporto offre un'analisi della rete territoriale di slot e altri apparecchi da azzardo: sono 4.050 i luoghi dove è possibile giocare tra videolottery, sale bingo, bar e tabaccherie.
La provincia di Piacenza, sorpassando Bologna, diventa prima in regione per quanto ogni cittadino maggiorenne ha giocato nel 2024. Con 2.837 euro supera Bologna, anche se di appena 3 euro. I motivi di questo sorpasso clamoroso? L’azzardo online nel piacentino cresce in misura nettamente superiore alla media regionale, +21% nel 2024. La città di Piacenza sale al terzo posto tra i capoluoghi per dimensioni del gioco online, mentre è prima nelle stime del gioco fisico. Otto Comuni piacentini hanno registrato una crescita dell’online superiore al 50% nel 2024: sono Rottofreno, Sarmato, Gragnano, Gossolengo, Vigolzone, Travo, Gropparello e Bobbio, che cresce del 146%, posizionandosi al quarto posto nella classifica dei comuni emiliano romagnoli per la raccolta online. Sarmato è tra gli otto Comuni della Regione oltre i 3.000 euro nell’online pro capite, non distante da Travo (2.760), Rottofreno (2.550), Castel San Giovanni e Pianello. Castelvetro Piacentino ha lo sgradito record di essere uno dei quattro Comuni in Regione che superano, nell’azzardo complessivo, i 6.000 euro pro capita.