Inchiesta Ausl, la procura indaga su un'altra gara
Oltre a quella per la fornitura di un tomografo, sotto la lente degli investigatori anche quella per il servizio di stoccaggio e consegna a domicilio di articoli sanitari

Marcello Pollastri
|11 mesi fa

C’è un altro bando dell’Ausl, oltre a quello per l’acquisto di un tomografo, che la procura considera viziato al punto da ipotizzare il reato di turbativa d’asta: è quello relativo all’acquisizione del servizio di stoccaggio e consegna a domicilio di stomi (sacche chirurgiche che si collocano all’altezza dell’addome) e cateteri che dal 2015 l’azienda sanitaria risulta aver affidato in via diretta, e senza alcuna gara pubblica, allo stesso soggetto.
Una gestione «illecita e illegittima», è il parere della procura, che si sarebbe protratta per anni fino a diventare, a un certo punto, oggetto di discussione interna alla stessa Ausl. Al punto che la gara pubblica del 2023 sarebbe stata viziata da presunte collusioni tra alcuni funzionari dell’azienda sanitaria e una fornitrice concorrente (entrambe le società risultano estranee a qualsiasi addebito). Leggi tutto qui
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