La Teco cresce ancora: nuovo stabile nel rispetto del verde
L’annuncio del fondatore e amministratore delegato Ivano Poggi alla festa per i 30 anni dell’azienda di Fiorenzuola con sedi in Italia e all’estero
Donata Meneghelli
|6 mesi fa

La sede Teco dall'alto, pronta ad ampliarsi ancora
Teco è un compagno di viaggio per mille aziende, distribuite sul territorio italiano e oltre confine, in ogni continente. Da 30 anni radicata sul territorio, la società - che ha sede centrale a Fiorenzuola - è specializzata nella progettazione ed erogazione di servizi di consulenza e monitoraggio in ambiti cruciali per il mondo del lavoro: sicurezza sui cantieri, indagini e controlli ambientali, formazione, igiene degli alimenti, medicina del lavoro, progettazione industriale e civile.
Trent’anni di crescita e propensione al cambiamento, grazie ad una grande squadra (82 dipendenti con un’età media di 40 anni, e 162 professionisti) guidata dal fondatore Ivano Poggi, oggi socio unico e amministratore delegato di Teco. «Cambiamento significa adeguarsi alle nuove normative, significa essere vicini alle esigenze del cliente; significa innovazione e sviluppo dell’azienda», così ci spiega Poggi (o “il capitano” come lo chiamano i suoi collaboratori) che annuncia: «Abbiamo un progetto di espansione della sede di Fiorenzuola (in via Fratelli Magni): ai 3mila mq esistenti, si aggiungerà uno stabile da 1000 mq, di cui 400 mq per la medicina del lavoro e 600 per sale formative. Lo costruiremo nel giardino di fronte all’ingresso. Manterremo una zona verde; lo stabile stesso avrà la copertura a verde. L’ambiente è uno dei cardini su cui si fonda l’azienda, insieme a sicurezza e salute».
Per la festa di compleanno, celebrata sabato, alla sede di Teco sono arrivati oltre 400 ospiti dal Piacentino, dal Parmense, dal Milanese, ma anche dal Sud Italia e persino dall’Africa. Teco ha infatti sedi a Piacenza in via Faustini (dopo l’acquisizione di Labor), Parma, San Donato Milanese, nel Pavese (dopo l’acquisizione l’anno scorso di due aziende), Bari (per i clienti del Sud Italia), in Congo e Costa d’Avorio. «Vogliamo crescere per linee interne ma anche per linee esterne: abbiamo già fatto acquisizioni, come detto, e abbiamo un piano di sviluppo; il nostro target è l’acquisizione di ulteriori 10 aziende», ci spiega l’ad Poggi.
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