L'abbraccio dopo 43 anni: incontro tra Schaeffer e il suo eroe

Il francese rimase ferito da una mina in Libano e Guido Guasconi lo trasportò in ospedale in elicottero

Mariangela Milani
|6 mesi fa
L'abbraccio dopo 43 anni: incontro tra  Schaeffer e il suo eroe
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«Bonjour Guido, comment ca va? (Buongiorno Guido come stai?)». Sono state le prime parole dell’ex paracadutista francese Alain Schaeffer appena sceso dall'auto, a Borgonovo dove ha riabbracciato Guido Guasconi.
Fu lui, 43 anni fa,  a trasportarlo in ospedale dopo essere saltato su di una mina mentre entrambi erano in missione in Libano. Alain Schaeffer, oggi 63enne, è arrivato a Borgonovo dopo un lungo viaggio partito dalla cittadina francese di Brumat, in Alsazia a pochi chilometri da Strasburgo.
Ad attenderlo, dopo giorni di preparativi e di trepidazione, ha trovato Guido Guasconi, oggi 74enne. Tempi e distanze si sono annullati in un abbraccio che ha chiuso un cerchio apertosi il 21 giugno del 1982.