Precipita per salvare un 13enne, tragedia al campo scout

La vittima è Luca Storti, 61 anni: era stato capo scout a Fiorenzuola, dove anche i suoi tre figli avevano fatto parte del gruppo locale

Manrico Lamur
|20 ore fa
Sul monte Tavola nel Parmense, dov'erano accampati gli scout, è intervenuto anche il Soccorso alpino
Sul monte Tavola nel Parmense, dov'erano accampati gli scout, è intervenuto anche il Soccorso alpino
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Un uomo di 61 anni, Luca Storti di Salsomaggiore, è morto nel primo pomeriggio di martedì 11 agosto nel tentativo di soccorrere un ragazzo di 13 anni precipitato in una scarpata durante un campo scout a Bosco di Corniglio, sull’Appennino parmense. Una tragedia che ha profondamente scosso anche la comunità scout di Fiorenzuola, dove Storti era stato capo scout e dove, insieme ai suoi tre figli, aveva fatto parte per alcuni anni del gruppo locale, conquistandosi la stima di quanti lo avevano conosciuto.
Luca Storti, 61 anni, viveva a Salsomaggiore
Luca Storti, 61 anni, viveva a Salsomaggiore
L’incidente è avvenuto poco dopo le 13 sul monte Tavola, in località Costa degli Spini, dove erano accampati numerosi boy scout di diverse età, tutti provenienti da Salsomaggiore. Insieme ai ragazzi erano presenti anche alcuni genitori, tra i quali lo stesso Storti, che si era recato a Bosco di Corniglio per salutare due dei suoi tre figli impegnati nel campo.
Durante una passeggiata nei dintorni dell’accampamento, un ragazzo di 13 anni è caduto in una scarpata sul cui fondo scorre un piccolo rio. Storti si è immediatamente mosso per cercare di soccorrerlo, ma a sua volta è precipitato per diversi metri, urtando ripetutamente contro i sassi.
Secondo quanto riferito dai soccorritori intervenuti sul posto, un capo scout ha chiamato il 112 e ha subito iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare. La centrale operativa del 118 ha inviato la squadra del Soccorso alpino e speleologico della stazione Monte Orsaro, l’elicottero del 118 di Pavullo nel Frignano, dotato di verricello, l’elisoccorso di Parma e un’ambulanza. La centrale operativa del 115 ha invece fatto intervenire una squadra dei vigili del fuoco e l’elicottero decollato dal Nucleo volo di Bologna.
Gli operatori del Soccorso alpino hanno proseguito le manovre di rianimazione, utilizzando anche il defibrillatore. Ogni tentativo, purtroppo, si è rivelato inutile e per il 61enne non c’è stato nulla da fare.
Il tredicenne ferito, che avrebbe riportato una frattura agli arti inferiori, è stato recuperato con tecniche alpinistiche, sistemato su una barella portantina e trasportato in elicottero all’ospedale Maggiore di Parma.
Alla notizia della morte del padre, i due figli di Storti presenti al campo hanno accusato un malore e sono stati a loro volta accompagnati in ospedale.
La notizia della tragedia si è rapidamente diffusa anche a Fiorenzuola, suscitando profondo cordoglio nell’ambiente scout cittadino. Storti, ex capo scout, e i suoi tre figli avevano infatti fatto parte per alcuni anni del gruppo fiorenzuolano, lasciando un forte legame con le persone conosciute durante quell’esperienza.