Shock a Castello: chi ha sparato a Capodanno ha dodici anni
La sindaca Stragliati: «Fatto gravissimo, dai contorni inquietanti che configura gravi responsabilità genitoriali». Le indagini hanno vagliato decine di immagini social
Mariangela Milani
|2 mesi fa

Nel video su Instagram lo si vede caricare la pistola, con mosse sicure. Qualcuno, accanto, dice “Oh è proprio puntata su di te eh”. Lui guarda verso la videocamera. Poi allunga il braccio: cinque colpi alla cieca, verso piazza XX Settembre, gli occhi che guardano dalla parte opposta rispetto alla traiettoria degli spari.
Lui, quella notte folle di Capodanno, ha solo dodici anni.
La Polizia locale di Castelsangiovanni, dopo aver passato al setaccio decine di video postati sui social e girati dalle telecamere di videosorveglianza puntate sui festeggiamenti non autorizzati di San Silvestro, lo ha individuato.
Secondo quanto siamo riusciti a ricostruire al momento, la pistola è un’arma semiautomatica caricata a salve: «Ma probabilmente – riferisce il comandante della Polizia locale Marco Andolfi – è stata modificata, visto che dai filmati si nota una fiammata al momento dello sparo».
A lasciare forse ancora più interdetti è ciò che la Polizia locale ha appurato in seguito. L’arma appartiene infatti al nonno sessantenne del ragazzo.
Il ragazzino non è imputabile, data la giovanissima età, ma è stato segnalato alla Procura dei minori mentre per il nonno e per i familiari potrebbero profilarsi guai seri.
La sindaca di Castelsangiovanni, Valentina Stragliati, parla di «fatto gravissimo, dai contorni inquietanti che configura gravi responsabilità genitoriali».
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