Vigolzone, dopo i disordini bar chiuso per cinque giorni
Durante un controllo antidroga un 17enne aveva tentato la fuga travolgendo il comandante della polizia locale. Insulti e sputi agli agenti da un gruppo di giovani
Redazione Online
|4 ore fa

Un controllo antidroga, il tentativo di fuga di un 17enne e il comandante della polizia locale travolto e ferito. È l’episodio avvenuto nei giorni scorsi in un bar di via Roma, a Vigolzone, che ha portato il questore di Piacenza a disporre la chiusura del locale per cinque giorni.
Il provvedimento è stato emesso l’11 agosto dalla Divisione Polizia amministrativa della Questura, sulla base dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Secondo la Questura, quanto accaduto all’interno dell’esercizio rappresenta un pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica tale da rendere necessaria la sospensione temporanea dell’attività.
Gli agenti della polizia locale dell’Unione Valnure Valchero, affiancati da un’unità cinofila antidroga, avevano effettuato un controllo nel locale. Durante l’intervento un giovane, indicato come possibile detentore di sostanze stupefacenti, aveva cercato di fuggire, travolgendo il comandante della polizia locale, che nella caduta aveva riportato lievi lesioni. Le operazioni erano state rese ulteriormente difficoltose dall’intervento di un gruppo di circa venti giovani, alcuni dei quali hanno cercato di ostacolare verbalmente l’azione degli agenti, rivolgendo loro insulti e sputi e tentando di interferire con le operazioni di contenimento.
Il ragazzo era stato subito fermato. La successiva perquisizione aveva portato al ritrovamento di circa quattro grammi di hashish, un coltello e un bilancino di precisione, materiale poi sequestrato dagli agenti.
Il giovane, un italiano di 17 anni, era stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria minorile per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di armi e lesioni personali aggravate.
Alla luce dell’accaduto, la Questura ha ritenuto l’episodio di particolare gravità e tale da creare una situazione di allarme per la sicurezza pubblica. Da qui la decisione del questore di sospendere per cinque giorni l’attività del bar, con l’obiettivo di prevenire il ripetersi di situazioni considerate pericolose per la collettività.

