Dal furto del Klimt all'omicidio Perini. Salatino: «Una vita nell'Arma»

Il luogotenente dei carabinieri in pensione dopo 29 anni, di cui 20 alla guida della stazione di Pontenure

Cristian Brusamonti
|12 ore fa
Luciano Salatino
Luciano Salatino
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Dopo il furto del Klimt nel febbraio del 1997, era stato uno dei primi carabinieri ad effettuare i rilievi alla galleria Ricci Oddi di Piacenza. «Difficile pensare, già allora, che il ladro fosse fuggito dal lucernario» dice. Ma soprattutto Luciano Salatino ha legato indissolubilmente il suo nome al paese di Pontenure: per 29 anni è stato una presenza costante in caserma, oltre ad aver guidato la stazione carabinieri per almeno una ventina d’anni. Ieri era il suo ultimo giorno di servizio, che ha coinciso con il suo sessantesimo compleanno.
Quando incontriamo il luogotenente Salatino, le vecchie foto alle pareti dell’ufficio sono già state staccate e in paese tanti s’affrettano a ringraziarlo e ad augurargli in bocca al lupo per il futuro. «Ma non me ne vado da Pontenure: anche se vengo dalla provincia romana, oggi mi sento piacentino e resterò a vivere qui, con mia moglie Nadia e i miei figli Luca e Alberto, che sono cresciuti qui» dice. «Quando sono arrivato nel 1997 mi sono trovato subito bene da allora non ho mai litigato con nessuno. Ricordo solo una gran nevicata, quell’anno, come non se ne vedono più».
Luciano Salatino
Arruolatosi nel 1986 , dopo due anni trascorsi da carabiniere a Palermo, Salatino è arrivato a Piacenza nel 1990 come vicebrigadiere dopo il passaggio alla Scuola sottoufficiali: il primo incarico è stato alla stazione di Piacenza Principale, per sette anni, tre dei quali passati al nucleo operativo.
Casi di cronaca non ne sono certo mancati. Era il luglio del 2012 quando l’anziana Giuseppina Pierini sparì nel nulla: solo dopo due anni si scoprì che era stata uccisa dalla figlia in concorso col nipote, che ne avevano seppellito il corpo in un casale del Grossetano.
Il carabiniere, secondo da sinistra, dopo un importante sequestro
Il carabiniere, secondo da sinistra, dopo un importante sequestro