Confesercenti Piacenza: calano i piccoli negozi, ma crescono le superfici di vendita

Ricominciano anche gli appuntamenti dedicati a formazione e confronto con i soci

A CURA DI ALTRIMEDIA
|1 mese fa
Small business, closed and woman with fashion, sign or outfit in designer boutique or thrift store. Entrepreneur, done and retail owner for service, product or startup with quality fabric at mall.
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Meno punti vendita, ma di dimensioni maggiori. Il retail fisico si trasforma: tra il 2011 e il 2025 sono scomparsi oltre 100 mila negozi, ma la superficie commerciale complessiva è aumentata del 7,4%, grazie all’allargamento della dimensione media dei punti vendita, passati da circa 117 a 145 metri quadrati, un aumento di quasi il 24%.
È quanto emerge da un approfondimento Confesercenti sulle superfici di vendita per classi dimensionali. Si tratta di un processo di ristrutturazione complessiva che colpisce soprattutto le superfici di minori dimensioni. I micro negozi fino a 50 mq diminuiscono di oltre 72 mila unità. Soffrono anche i piccoli (da 51 a 150 mq) che vedono sparire oltre 42 mila esercizi, crescono invece i formati medi (da 151 a 250 mq) che aumentano di oltre mille punti vendita per oltre 300 mila mq. Nel segmento oltre i 5 mila mq, invece, emerge un segnale di assestamento.
«Questi numeri – interviene Fabrizio Samuelli, direttore di Confesercenti Piacenza – ci dicono che il commercio fisico si sta riorganizzando. Sintetizzando arretrano gli estremi, micro e piccoli negozi di fatto scompaiono e la grandi superfici si ridimensionano. La riorganizzazione, però, ha un costo, e le vittime sono i piccoli esercizi indipendenti, quelli che per dimensione garantivano specializzazioni (giocattoli, ferramenta, alimentare di vicinato) e che costituiscono un punto di riferimento per la comunità. Per questo servono politiche che tengano insieme due obiettivi: fermare la desertificazione e accompagnare la crescita e l’evoluzione di chi può investire e innovare. La rigenerazione urbana è il punto d’incontro. Occorre riportare funzioni nei quartieri, rendere accessibili e attrattive le vie, fornendo strumenti concreti per le imprese: incentivi agli investimenti, accesso al credito, semplificazioni, sostegno alle nuove aperture e ai passaggi generazionali. Senza un progetto di rigenerazione, la trasformazione del commercio rischia di diventare soltanto una selezione che lascia indietro intere comunità».

Dal 23 febbraio il nuovo corso Sab

Lunedì 23 febbraio 2026 prenderà avvio una nuova edizione del Corso di Somministrazione Alimenti e Bevande. Attività formativa indispensabile per l’apertura di qualsiasi attività di somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristorante, pizzeria, pub, degustazione) e di vendita di prodotti alimentari confezionati e non sia in sede fissa (negozi) che in forma itinerante (ambulanti). La durata complessiva del corso é di 100 ore. Le lezioni, programmate presso la sede di Confesercenti Piacenza, via Maestri del Lavoro 7, si svolgeranno con una cadenza di quattro incontri settimanali, dal lunedì al giovedì, dalle ore 18,00 alle ore 21,00. Per essere ammessi alla verifica finale dovrà essere garantita la frequenza all’80% delle ore. Le lezioni termineranno il prossimo 21 aprile con esame finale programmato il 27 aprile 2026. Per maggiori informazioni e per formalizzare le iscrizioni: 0523.607211; [email protected].

Fiepet, ripartono gli incontri su grandi temi e stretta attualità

Con il nuovo anno riprende regolarmente l’attività di Fiepet, il sindacato dei pubblici esercizi di Confesercenti. Il primo incontro si terrà lunedì prossimo, 2 febbraio alle ore 15,30 presso la sede sociale in via Maestri del Lavoro 7 a Piacenza. «Teniamo particolarmente - interviene Cristian Lertora, presidente provinciale e regionale del sindacato – a questi incontri che permettono un continuo aggiornamento ma soprattutto un dialogo e un confronto diretto e aperto con gli operatori». L’ordine del giorno della riunione prevede alcuni punti di forte interesse e grande attualità. Come l’attivazione della nuova modalità di raccolta dei rifiuti, le problematiche legate alla sostenibilità del servizio delivery, la sicurezza nei pubblici esercizi anche a seguito dei recenti drammatici eventi di Crans Montana. Di sicuro interesse anche le informazioni che verranno fornite in merito all’uscita di due bandi (Eureka a livello regionale e Invitalia a livello nazionale) che permetteranno di veicolare importanti risorse agli operatori. «La categoria – conclude Lertora – sta vivendo un periodo di fortissima mutazione. A questo proposito riveste sempre più importanza il ruolo delle Associazioni per sostenere e orientare le imprese».