Giorno della Memoria, tra pietre d'inciampo, spettacoli e orazioni ufficiali
Ecco le iniziative programmate per oggi per ricordare le vittime dell'Olocausto. Alle 11 nel giardino dello Stradone la cerimonia istituzionale
Elisabetta Paraboschi
|1 mese fa

Una delle passate edizioni del Giorno della Memoria nel Giardino dello Stradone Farnese
Sono tante le iniziative in programma per la celebrazione del Giorno della Memoria che cade proprio oggi. Piacenza renderà omaggio alle vittime della Shoah nella cornice del Giardino della Memoria, al civico 6 di Stradone Farnese alle 11 nella consueta cerimonia istituzionale alla quale interverranno la prefetta Patrizia Palmisani, la presidente della Provincia Monica Patelli e la sindaca Katia Tarasconi.
Alle 9 invece la scuola primaria “Vittorino da Feltre” organizza l’evento “Le pietre che pesano: noi siamo memoria” dedicato alle pietre d’inciampo e a cosa rappresentano. Alle 11.30 invece è l’Università Cattolica di Piacenza a ricordare gli Imi, ossia gli internati militari italiani: nell’Auditorium G. Mazzocchi si terrà l’incontro “Gli internati militari italiani nei lager nazisti. Un’altra Resistenza” curato dal professor Saverio Gentile con Valentina Giorgia Maria Villa, storica della Facoltà di Scienze politiche della sede di Milano dell’Università Cattolica.
Sempre alla mattina alle 10.30 la direttrice di Isrec Carla Antonini introdurrà anche il webinar su “Gli album di Auschwitz: leggere le fotografie della Shoah” con la proiezione del documentario “Album(s) d’Auschwitz” di Blanche Finger e William Karel.
Al pomeriggio alle 17.30 alla biblioteca Passerini Landi si terrà l’incontro – sempre organizzato da Isrec – “Memoria, antisemitismo, genocidio: ridare significato e storia alle parole” che vedrà intervenire la semiologa Valentina Pisanty, lo storico Marcello Flores e il presidente di Isrec Pier Luigi Bersani.
Infine alla sera sarà lo scrittore ed ebraista Matteo Corradini a presentare il suo nuovo progetto alle 20.30 al Teatro dei Filodrammatici: si chiama “Proserpina. La memoria è un tranello” e vede “dialogare” Corradini e una giovane ballerina iraniana dissidente, Saba Poori, in una messa in scena che unisce il passato della Shoah e il presente dell’Iran.
Lo spettacolo è inserito nel cartellone della rassegna di Teatro Scuola “Salt’in Banco” e dopo la “prima” piacentina di oggi sarà replicato per le scuole medie e superiori domani, mercoledì , alla mattina con una doppia recita e il 9 febbraio a causa del vero e proprio boom di adesioni scolastiche.
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