Il bimbo morì prima di venire alla luce, Ausl condannata a pagare 570mila euro
Il decesso fu constatato il 10 ottobre 2019, giorni dopo la data presunta del parto. Il giudice civile dà ragione alla famiglia

Simona Segalini
|1 mese fa

Morì prima di venire alla luce quando il termine naturale del parto era già stato superato. Il decesso del bambino, ancora nel ventre della madre, fu constatato il 10 ottobre 2019, «giorni dopo la data presunta del parto«, termine naturale della gravidanza.
Per la famiglia - genitori, nonni paterni e materni, che hanno intentato causa civile all’Ausl di Piacenza - «l’evento sarebbe ascrivibile a fatto e colpa esclusivi per l’inadeguata gestione della paziente presa in carico a 37 settimane, di cui avrebbero sottovalutato la condizione di gestante al altissimo rischio». Così si legge nella sentenza del Tribunale di Piacenza che lo scorso ottobre ha condannato l'Ausl di Piacenza al risarcimento di una cifra che - comprensiva di Iva e spese legali - si aggira sui 570mila euro a favore dei familiari del bimbo nato morto.
Il tragico evento si consumò all’ospedale di Piacenza.
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