Muore nell'auto finita in una scarpata a Pecorara
Un 71enne dei dintorni è morto dopo l'uscita di strada e un volo di circa tre metri in mezzo alle boscaglie. La tragedia venerdì sera alle 22 lungo la Provinciale 34 in località Brevi, tra Pecorara e Caprile
Redazione Online
|7 mesi fa

Muore nell'auto che finisce in una scarpata, scivolando giù tra le boscaglie per circa tre metri. Per Danilo Boselli, 71 anni tra pochi giorni, consigliere comunale e volontario della protezione civile, residente a Busseto di Pecorara, sono vani tutti i tentativi di rianimazione.
La tragedia nella serata di venerdì 1° agosto, attorno alle 22, nel territorio di Alta Val Tidone e precisamente lungo la strada provinciale 34 in località Brevi, un chilometro e mezzo a monte di Pecorara in direzione di Caprile e Cicogni.

L'allarme è partito in modo automatico dall'auto, dotata di un dispositivo che invia una chiamata di emergenza quando i sensori rilevano un impatto violento. I primi a precipitarsi sul posto sono stati i soccorritori della Croce Rossa di Pianello, giunti con un'ambulanza, raggiunti dagli uomini del 118 di Bobbio e a bordo dell'auto medica da Piacenza. Con loro sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Castel San Giovanni che hanno provveduti ad estrarre l'uomo dall'abitacolo. Sul posto anche personale del Soccorso alpino.
Al momento di ricevere i primi soccorsi respirava ma non era cosciente. Nonostante i ripetuti sforzi per strapparlo alla morte, per l'automobilista non c'è stato nulla da fare. Intanto è stato annullato a causa del maltempo l'intervento di un'eliambulanza in arrivo da Brescia e un medico, giunto in ambulanza dal Pronto soccorso di Piacenza, ha constatato il decesso.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Pozzo senza autorizzazioni e acqua pubblica per il bestiame: 20mila euro di sanzioni
2.
Inaugurato il ponte sul Nure, Salvini: «Un esempio per tutti i cantieri italiani»
3.
Chef Mainardi al mercato coperto: «La mia missione è farvi venire fame»
4.
«Accogliamo chi prega ma siamo anche sarte, tagliamo e cuciamo»

