Con Corpi Celesti torna Pulcheria, osservatorio sul mondo femminile
Luisa Vernelli: «Ci rivolgeremo direttamente al pubblico invitandolo a prendere parte attiva agli eventi con idee e riflessioni»
Barbara Belzini
|1 mese fa

Ritorna Pulcheria e ci parla di Corpi Celesti: nata come osservatorio sul mondo femminile e sulla differenza di genere, Pulcheria si è affermata negli anni come un momento pubblico di riflessione e confronto capace di dare voce all’universo femminile tra linguaggi artistici e pensiero critico, dimensione locale e respiro nazionale. Promossa dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Piacenza in co-progettazione con Favellarte Aps, l’edizione 2026 della manifestazione, che si svolgerà dal 17 al 29 marzo, si inserisce in continuità snodandosi in una dozzina di eventi che animeranno la città tra teatro, cinema, musica, poesia e parole, proponendosi di costruire un racconto collettivo sul femminile attraverso il dialogo tra generazioni, ambiti culturali e territori.
«È il frutto di un bando molto partecipato – ha esordito l’Assessora alle Pari Opportunità Serena Groppelli alla conferenza stampa di presentazione del programma – e il risultato è un programma molto ricco di iniziative pubbliche totalmente gratuite che attraversa diversi temi del femminile, che nel nostro auspicio non riguarda solo le donne, ma diventa una questione sociale da affrontare tutti insieme».
Un’intenzione condivisa da Gloria Zanardi, Presidente della Commissione delle elette del Comune di Piacenza, che ha ribadito come «le questioni femminili dovrebbero sempre prevedere il coinvolgimento di tutti, un elemento fondamentale per eliminare le discriminazioni». «Per le pari opportunità il come è importante quanto il cosa – ha aggiunto il Dirigente del Settore Piacenza 2030 del Comune di Piacenza Dario Pietro Naddeo – «Questo evento è l’esito di una volontà di coprogettare insieme: un percorso complesso che darà sicuramente buoni risultati». Presente anche la Fondazione di Piacenza e Vigevano, che attraverso le parole della consigliera Giovanna Palladini ha ricordato: «Da qualche mese la Fondazione è entrata a far parte del Tavolo provinciale di confronto contro la violenza alle donne e di genere: Pulcheria ha una storia importante di grande richiamo e per coprogettare e sostenere idee e dialogo noi siamo sempre disponibili».
La manifestazione si avvale di un partenariato altamente qualificato e di una rete di soggetti che collaboreranno a vario titolo: «Pulcheria ha una lunga storia e noi abbiamo lavorato per portarla avanti insieme al CPIM Emilia e alle Associazioni Le stanze di Igor e Manicomics – ha commentato la direttrice artistica Samantha Oldani – Insieme abbiamo deciso il sottotitolo Corpi Celesti per evidenziare la volontà di creare un universo che possa ospitare esperienze, competenze e contenuti di questioni aperte a tutti i generi. Per questo abbiamo coinvolto da subito tante realtà che fossero in grado di supportare la dimensione partecipativa e favorire il dialogo tra generazioni e ambiti culturali e sociali differenti».
In questa direzione si inseriscono le collaborazioni con Arcigay Piacenza, Centro Antiviolenza La Città delle Donne, Conservatorio Nicolini, Fondazione Teatri, Libreria Fahrenheit 451, Piccolo Museo della Poesia. Tra le novità di questa edizione c’è il coinvolgimento delle fasce di età più giovani attraverso la Consulta Provinciale degli Studenti: «Saranno ambasciatrici e ambasciatori di Pulcheria – ha sottolineato la referente organizzativa Francesca Fabbri – e ci affiancheranno nella gestione e organizzazione degli eventi. Abbiamo anche intercettato le redazioni giornalistiche delle scuole per creare un ponte intergenerazionale e aiutare il dialogo».
Anche la platea avrà un nuovo ruolo: «Ci rivolgeremo direttamente al pubblico invitandolo a prendere parte attiva agli eventi con idee e riflessioni – ha concluso la responsabile della partecipazione e dell’evento di sensibilizzazione Luisa Vernelli – Un processo di coinvolgimento che proseguirà sollecitando le persone a co-progettare la prossima edizione: attraverso una cartolina o tramite il sito il pubblico potrà esprimere un desiderio e indicare nuove personalità che vorrebbero vedere a Piacenza». Ma non solo: il programma prevede un momento speciale dedicato alla condivisione e all’incontro, «Mesci ed Esci», un format di conversazioni dedicato alle donne, che si svolgerà a Rathaus sabato 28 marzo dalle 18 alle 20 «È un modo per conoscersi e incontrarsi, anche con piccoli atti di coraggio».

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