I corti di Giuseppe Piva, il suo vivido talento ricordato da amici, colleghi e famiglia
La proiezione dei suoi lavori in una toccante serata allo Spazio Rotative. Coinvolte più realtà, un defibrillatore donato a Gossolengo
Barbara Belzini
|9 ore fa

"I corti di Giuseppe" in memoria del regista Piva allo Spazio Rotative
Allo Spazio Rotative la serata “I corti di Giuseppe - un gesto per il cuore”, organizzata dall’Associazione Amici di Johnny, ha ricordato il nostro collega Giuseppe Piva, in un evento dove ancora una volta la comunità dei parenti, amici e compagni di lavoro si sono riuniti per salutarsi e salutare una persona a cui tutti hanno voluto bene, ammirare il suo lavoro di regista, e offrire in dono qualcosa di concreto, che può salvare una vita. «L’Associazione è nata per ricordare Giuseppe attraverso le sue passioni - ha detto in apertura il presidente Lorenzo Tagliaferri -. In questa serata dedicata al suo cinema e ai suoi cortometraggi siamo felici e orgogliosi di donare un defibrillatore al Comune di Gossolengo, dove Giuseppe abitava con la sua famiglia, che sarà installato alla scuola primaria di Quarto. È un apparecchio di ultima generazione ed è stato acquistato grazie ai fondi raccolti da Solocosebelle per Progetto Vita e in accordo con loro lo dedichiamo a Giuseppe e a Sonia Tosi».

È intervenuto anche il vicepresidente di Progetto Vita, Vincenzo Grillo, che ha aggiunto: «Non l’ho mai incontrato, ma mi hanno raccontato così tante belle cose sul suo conto che anche io sono un amico di Johnny: il defibrillatore testimonia il ricordo di Sonia e Giuseppe, il rispetto per gli altri, l’empatia, la possibilità di salvare una vita». A ringraziare per il dono è arrivato il sindaco di Gossolengo Andrea Balestrieri: «Sono onorato di accettare questo regalo: nelle nostre vite i rapporti sono fondamentali, e che ci sia un gruppo di persone determinato a portare avanti il ricordo del rapporto con una persona scomparsa mi ha molto colpito. Nel mio temporaneo mestiere di sindaco mi relaziono con tanta gente, e mi auguro che il nostro incontrarci sia stabile e continuativo».

A raccontare Giuseppe sono saliti sul palco altri amici, accompagnati dal presidente dei Cinemaniaci Piero Verani: «Era capace di costruire un clima familiare in ogni circostanza e riusciva a creare un gruppo che andava oltre il lavoro - ha raccontato commosso Fabio Maselli, che ha sceneggiato alcuni lavori di Piva -. Era una persona maniacale e leggera, umanamente molto forte».

«Il suo sogno era quello di creare una scena piacentina - ha sottolineato Mattia Gradali - e vedendoci qui tutti insieme sarebbe fiero di noi quanto noi siamo fieri di lui».
Un’ondata di emozione condivisa da Nicoletta Bracchi, che in un sussurro ci raccontava di quel ragazzo con la passione dei video con cui ha lavorato 16 anni, di come fosse curioso, determinato, velocissimo, tenace, desideroso di imparare, sperimentarsi, proporre, innovare.
Dopo la proiezione dei corti «Es», cortometraggio che nel 2014 vinse il concorso nazionale Canon ,“La grande occasione”, “Memoria”, girato a Piacenza nel 2017 con Letizia Bravi e Nino Formicola, e “The Receptionist”, realizzato a Ortisei nel 2020 con il contributo di Idm e della Provincia di Bolzano, ha chiuso la serata il calore di Giancarlo Piva con un augurio, “Abbracciamoci tutti”.


