Movimento ed euforia, il Festival accende la città

Nel week-end le giornate-test del Pensare Contemporaneo che mescola temi molto vari. Tanti i testimoni di oggi, da Cecilia Sala a Concita De Gregorio

Patrizia Soffientini
Patrizia Soffientini
|6 mesi fa
Da sinistra, Michelangelo Pistoletto e monsignor Antonio Spadaro
Da sinistra, Michelangelo Pistoletto e monsignor Antonio Spadaro
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Saltare da una lezione a un dialogo, dalla musica al bar, facendo slalom fra le location, è il ritmo di un festival che vede tanto movimento di gente in centro. I trolley in circolazione parlano anche di arrivi. La città è più viva, più pulsante.
Ma saranno oggi e domani le giornate-test del Pensare Contemporaneo che mescola temi molto vari. Con un sottile filo rosso. Se il gesuita Antonio Spadaro e l’artista Michelangelo Pistoletto accompagnano nel labirinto della spiritualità il pubblico numeroso, fremente, appassionato di Palazzo Gotico, si parla anche molto di corpo in questa edizione. E’ il corpo che, trascendendo se stesso, origina l’arte, come spiega Pistoletto: la mano dello “scimmione” impressa sulla parete della caverna primordiale resta, va oltre la fisicità là dove chi l’imprime è destinato a morire. Lei non muore, si fa eterna. Nasce l’arte, nasce la trascendenza «perché noi siamo esseri spirituali» esordisce Pistoletto.
E’ coinvolgente il dialogo che inizia con uno scontro di idee fra il religioso e l’artista, come racconta lo stesso Spadaro. Più apparente che reale. A Palazzo Gotico il confronto riprende fluido, introdotto e moderato da Francesco Monico. All’origine c’è il libro “Spiritualità“ (Marsilio) firmato dai due che reca in copertina il famoso segno dell’infinito ideato da Pistoletto, c’è A, c’è B e al centro un cerchio vuoto e creativo, comune terreno di incontro. «Spazio per contenuti nuovi, dove c’è posto per ciascuno». In tempo di conflitti diffusi parlano le armi e la distruzione, allora si deve creare una sana competizione «dove non esiste né io né tu».
Oggi il Festival offre altri preziosi testimoni: Cecilia Sala e Olga Rudenko a Palazzo Gotico alle 21, Teresa Ciabatti ai Filodrammatici alle 17,30, Concita De Gregorio in piazza Cavalli alle 11, poi Paolo di Paolo, Chiara Barzini e tanti altri.