Storie di voi, l'insegnante con il sogno della musica: «Così sfido l'ansia»
Francesco Bianchi, in arte Francisco, è il protagonista della rubrica in onda come ogni sabato su Telelibertà. «Le mie canzoni nascono tra emozioni e paure»

Marco Vincenti
|1 settimana fa
«Sin da piccolo la musica mi ha aiutato a crescere dandomi la possibilità di esprimere e buttare fuori tutto quello che avevo dentro, anche i pensieri più cupi. Solo nel 2021 ho capito di avere l’esigenza di scrivere le mie canzoni, partendo proprio dai momenti di debolezza e di sconforto». Lui è Francesco Bianchi, giovane insegnante che - cambiando una semplice vocale dal suo nome - si trasforma in Francisco, cantante e cantautore originario di Roveleto di Cadeo che attraverso la musica affronta emozioni, paure e anche quell'ansia che lui definisce «una compagna di viaggio che è a volte è amica, altre è acerrima nemica». Mentre proprio ieri è uscito su tutte le piattaforme "Estasi" il nuovo singolo in cui duetta insieme a Martina Zoppi, Francesco si è raccontato alle telecamere di Telelibertà nella rubrica "Storie di voi" che, come ogni sabato, andrà in onda oggi nelle edizioni delle 13.15 e delle 19.30 del Tgl, sul canale 76 del digitale terrestre e su teleliberta.tv.

«Le mie canzoni nascono quando provo un’emozione davvero forte, uno stato d’agitazione, o un momento di debolezza. Da lì inizio a scrivere e automaticamente arrivano melodie e parole giuste per esprime cosa provo». Nello studio del produttore e amico Giacomo Carini, Francesco ha fatto semplicemente quello che fa ogni volta che sale su un palco: ha raccontato di sé in un viaggio tra paure, sogni e ambizioni.
«La creazione di una canzone parte da una melodia che ho in testa e dalle parole, elementi che provo a combinare insieme - continua -, è solo una questione di sensazioni e tempi: se per almeno due settimane questo insieme di melodie e parole non scappa dai pensieri, vuol dire che deve nascere una canzone. A quel punto, con Giacomo, iniziamo a pensare agli accordi e al bit». «Il mio obiettivo principale è quello di trasmettere emozioni - prosegue Francesco, in arte Francisco -. La musica è un elemento fondamentale che ti permette di sentirti completo anche quando pensi di essere sbagliato».

Il percorso verso il sogno che Francesco culla sin da piccolo è solo all’inizio, ma è già stato costellato di momenti difficili: «Ho pensato di smettere e di lasciare tutto quando mi sono affidato ai numeri e alle statistiche del mercato, ma poi ho capito che la musica non deve essere matematica, la musica è arte, espressione, pensiero». «Tra le canzoni che sento più mie c’è sicuramente ‘Sono Kintsugi’ che rappresenta il mio stato d’agitazione e quell’ansia che da sempre fa parte della mia vita».
Ma dove vuole arrivare l'insegnante con il sogno di abbandonare lezioni e cattedre per palchi e palazzetti da tutto esaurito? «Il mio futuro, naturalmente, me lo immagino pieno di musica, con la speranza di trasmettere le mie emozioni a più persone possibili».
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