Per le magliette a sostegno degli Hospice la linea del traguardo è sempre più vicina
Targate Bulla, Gruppo Libertà e Australian, con motti in dialetto piacentino e illustrazioni di Giovanni Freghieri
Thomas Trenchi
|1 mese fa

Manca l’ultimo passo per completare l’opera di beneficenza a sostegno degli Hospice di Piacenza e Borgonovo e delle sezioni locali di Croce Bianca e Croce Rossa, tramite le magliette targate Bulla, Gruppo Libertà e Australian, con motti in dialetto piacentino e illustrazioni di Giovanni Freghieri.
Un importante supporto, adesso, arriva dall’imprenditore Paolo Garetti: «Come ditta operante da tre generazioni sul territorio, ho deciso di sostenere il progetto e acquistare 75 maglie da destinare sia al personale sia ai ragazzi di alcune associazioni. Le spediremo anche in Germania per diffondere un po’ di piacentinità».
Valter Bulla aggiunge: «Quando tutte le maglie saranno vendute, destineremo 15mila euro all’Hospice di Piacenza, 15mila all’Hospice di Borgonovo, 5mila alla Croce Bianca e altrettanti alla Croce Rossa. All’obiettivo mancano 170 maglie, speriamo di completare la raccolta entro Pasqua».
Sergio Fuochi, presidente della Fondazione Casa di Iris, sottolinea: «Ogni maglia venduta significa un sostegno reale a chi ne ha bisogno». Cinque le tipologie disponibili, con frasi in dialetto: «T’è bèll cmè ‘l sul», «T’è bèlla cmè ‘l sul», «At l’äva ditt, vula bass e schiva i sass», «Fa ballä l’occ» e «Sta sö da doss».
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