Pittura, candele e stop motion: all’Arci Tre Rose s’impara l’arte

Il giovedì sera, laboratori tenuti da talenti locali che si mettono a disposizione

Donata Meneghelli
|6 ore fa
La sede del Circolo Arci di Largo Gabrielli
La sede del Circolo Arci di Largo Gabrielli
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Si entra nel mondo dell'immaginazione, dell'arte, della creatività con una nuova iniziativa proposta dal Circolo Arci Tre Rose, che si conferma così un vivace centro culturale per Fiorenzuola: ogni giovedì sera, a partire dal 5 marzo, saranno proposti laboratori artistici, guidati da 'risorse' e talenti del territorio. Ad aprire il ciclo, sarà l'architetto Pierluigi Montani, che vive a San Protaso di Fiorenzuola: laureato al Politecnico, già docente all'istituto Toschi di Parma, da sempre pittore e artista, dopo la pensione raggiunta qualche anno fa, si dedica ora alla diffusione dei linguaggi artistici: è co-curatore delle mostre - evento alla sede dell'ex Consorzio agrario a Piacenza, arrivate alla terza edizione e co-fondatore dell'associazione "Tra la via Emilia e l'Uest".
Condividerà i suoi saperi in forma volontaria, animato dalla passione per l'arte. "Questi giovani mi hanno chiesto un intervento e volentieri lo propongo: partirò con una panoramica sull'arte moderna e contemporanea: dagli impressionisti alle avanguardie storiche fino all'arte più recente dove si passa dal gesto al concetto, dal colore alla materia. L'arte moderna e contemporanea cessa definitivamente di avere l'obiettivo di rappresentare realisticamente qualcosa. Dopo aver esplorato come l'arte abbia rotto le regole, toccherà a noi farlo. Nella seconda parte del laboratorio, proporrò ai partecipanti di creare un disegno, un dipinto astratto. Sperimenteremo, senza pretese. Tanto che vorrei chiamare questa esperienza: 'impara l'arte e mettila da parte'".
I partecipanti saranno al massimo 15. Per sostenere le spese di materiale e locali ospitanti verrà chiesto un minimo contributo.
Il secondo giovedì del ciclo vedrà al centro la tecnica della stop-motion che crea piccole animazioni video e clip, utilizzando dei puppet (pupazzi) che in questo caso saranno di carta. I partecipanti (massimo 20 posti) lavoreranno in coppia, creando una prima animazione: mettendoci insomma le mani, dopo un rapido tuffo nella storia dell'animazione e un'infarinatura sui suoi principi chiave. A guidare il laboratorio è l'associazione di arti audiovisive 'Gretta culture', composta da under 30 di Roveleto o Fiorenzuola: Samuele Pollini, Alessandro Landini, Michela Pollini, Federico Romanini, Filippo Cremonini, Matteo Gagliano, Eugenio Affaticati, Roberto Musa. Un secondo appuntamento con l'associazione Gretta proporrà di realizzare anche il puppet, per dargli poi 'vita' attraverso l'animazione.
Di natura diversa, non digitale ma legato alla materia, il laboratorio che condurrà la giovane fiorenzuolana Greta Sommi, in arte Waxuponatime, che guiderà i partecipanti (massimo 10) nel creare candele artigianali in cera di soia, condividendo materiali, profumi e tecniche di lavorazione; ogni partecipante realizzerà una sua piccola originale creazione e se la porterà a casa, segno di un'esperienza creativa e rilassante.