Studentessa aggredita davanti alla scuola. «La stiamo aiutando a tornare in classe»

La zuffa ripresa con un cellulare è finita sui social. La giovane è stata aggredita da altre ragazze e poi portata al pronto soccorso

Paolo Marino
Paolo Marino
|12 ore fa
Studentessa aggredita davanti alla scuola. «La stiamo aiutando a tornare in classe»
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Decine di studenti assiepati ai cancelli esterni di un istituto scolastico piacentino. Si percepisce un misto di tensione e curiosità tra i presenti. Al centro della scena due ragazze. Discutono in modo animato. Una mostra un atteggiamento aggressivo nei confronti dell’altra. A un certo punto le mette le mani addosso. Ne nasce una zuffa e finiscono a terra. Un’aggressione alla quale parteciperanno anche altre ragazze.
Vittima una studentessa di 17 anni, che da giovedì scorso non va più a scuola. Non tanto per le lesioni subite, medicate al pronto soccorso, ma per il trauma d’essere stata oggetto di un pestaggio per ragioni poco chiare, se non addirittura inspiegabili, di fronte a un gruppo di altri studenti.
La zuffa è stata ripresa da un telefonino e, come è facile immaginare, è finita sui social e ha circolato su tante chat. Libertà ha rintracciato la mamma della ragazzina aggredita, che ripercorre l’accaduto e lancia un messaggio agli adolescenti affinché la violenza sia bandita nei loro rapporti.
«Mia figlia è stata circondata da un gruppo di altre ragazze e picchiata - racconta la mamma -. Ha riportato graffi, botte e un leggero trauma cranico. È intervenuta un’ambulanza che l’ha portata al pronto soccorso. Stiamo cercando di far superare a mia figlia lo shock affinché torni a scuola con serenità».