Sui rifiuti Tarasconi bacchetta Iren: «Inaccettabile. Gli svuotamenti di gennaio non finiscano in bolletta»
La sindaca ha convocato il gestore per evidenziare i punti critici emersi nell'avvio del nuovo sistema di raccolta puntuale: «Serve un cambio di passo immediato nei fatti, non a parole»
Redazione Online
|5 ore fa

La sindaca Tarasconi durante l'incontro con i vertici di Iren
Sulla raccolta puntuale dei rifiuti il Comune striglia Iren: «Così non va». E al gestore formula richieste perentorie. Tra queste c’è anche l’azzeramento del conteggio dei conferimenti effettuati nel mese di gennaio ai fini tariffari. In pratica: gli svuotamenti di questo mese non saranno conteggiati in bolletta.
È quanto emerso dall’incontro operativo che si è tenuto tra l’amministrazione comunale e il gestore del servizio per affrontare in maniera franca le criticità emerse nelle ultime settimane con l’avvio del nuovo sistema di raccolta puntuale dei rifiuti. Al tavolo erano presenti la sindaca Katia Tarasconi, il vicesindaco Matteo Bongiorni e lo stato maggiore di Iren Ambiente, con la presenza dei vertici Eugenio Bertolini, Federica Grassi, Domenico Mazzocchi, Samuele Raggi e Stefano Borotti, a conferma della rilevanza e dell’urgenza del tema.
Un incontro che ha segnato una presa di posizione netta da parte dell’amministrazione comunale. «Così non va - afferma la sindaca Tarasconi -. Ho detto a Iren che il livello di servizio attuale è inaccettabile: Piacenza merita molto di più e serve un cambio di passo immediato, nei fatti, non a parole», ha sottolineato. Nella nota di Palazzo Mercanti si legge che «le difficoltà riscontrate sul territorio non possono essere archiviate come una normale fase di assestamento. Una città sporca, segnata da abbandoni di rifiuti e situazioni di degrado diffuse, rappresenta un segnale sbagliato per i cittadini e un danno concreto sul piano ambientale».
«Cambio di passo»
Il Comune ha quindi chiesto a Iren un cambio di passo immediato e misurabile. «Abbiamo chiesto a Iren un cambio di passo immediato e misurabile. Non promesse, ma risultati concreti sul territorio», ha ribadito la sindaca. Il sistema di raccolta puntuale si basa su un disciplinare approvato nel 2018, che definisce obiettivi precisi in termini di efficienza, qualità del servizio e decoro urbano. Proprio per questo l’amministrazione ritiene inaccettabile che le criticità emerse ricadano sui cittadini. Il decoro non è una questione meramente estetica: è rispetto per Piacenza, è qualità della vita, è responsabilità verso l’ambiente e verso le generazioni future. Una raccolta differenziata che funziona male non è solo un problema operativo, ma un fallimento che incide sull’intera comunità.
Le ecocard a singhiozzo
Nel corso del confronto è stato affrontato anche il tema delle ecocard per il nuovo sistema di raccolta. Il Comune ha chiesto conto dello stato delle consegne: ad oggi ne sono state distribuite circa 50mila, mentre le restanti verranno consegnate nelle prossime due settimane. Un passaggio cruciale, perché la piena operatività del sistema non può prescindere da una dotazione completa e tempestiva per tutti i cittadini.
Inciviltà, presidio costante
L’amministrazione ha inoltre sottolineato come ogni cambiamento, soprattutto quando incide sulle abitudini quotidiane, possa generare smarrimento e confusione. «È proprio in questi contesti che i comportamenti incivili rischiano di proliferare, sfruttando le difficoltà iniziali e le incertezze. Per questo il Comune ha ribadito la necessità di contrastare con decisione i fenomeni di inciviltà legati all’abbandono dei rifiuti, affiancando alle azioni organizzative un presidio costante del territorio».
Appello ai cittadini
In questo quadro, sono già operative squadre straordinarie impegnate ogni giorno nella pulizia della città, con l’obiettivo di garantire decoro e interventi tempestivi nelle situazioni più critiche. Accanto a ciò, l’amministrazione ha rivolto un appello chiaro ai cittadini: «Non abbandonare rifiuti fuori dai contenitori e segnalare tempestivamente, tramite l’app di Iren, le situazioni di degrado e incuria. La collaborazione dei cittadini è fondamentale, ma deve poggiare su un servizio che funzioni e su risposte rapide e visibili».
Gennaio e svuotature
Tra le richieste avanzate dal Comune resta prioritaria anche quella dell’azzeramento del conteggio dei conferimenti del mese di gennaio ai fini della tariffa, per evitare che i cittadini paghino le conseguenze di una fase di transizione gestita in modo insufficiente. «Non permetteremo che i cittadini paghino le conseguenze di una fase di transizione gestita male: chi gestisce un servizio pubblico deve garantire qualità, efficienza e rispetto per la città», ha concluso la sindaca Tarasconi.
Informazione
Sul fronte dell’informazione, è stato chiesto di rafforzare e prolungare il punto informativo di Iren già attivo in piazza Sant’Antonino, oltre alla presenza in Piazza Cavalli nei giorni di mercato, per accompagnare i cittadini in modo chiaro e continuo.
Tavolo permanente
Accanto agli interventi immediati, il Comune ha chiesto l’istituzione di un tavolo permanente Comune–Iren, finalizzato a individuare correttivi adeguati attraverso un confronto diretto, costante e operativo, basato sui dati e sull’andamento reale del servizio. In questo percorso rientra anche la sostituzione progressiva delle attuali campane per la raccolta differenziata, ritenute non adeguate al livello di decoro che Piacenza merita.
«Piacenza - ha concluso la sindaca - ha bisogno di una città più pulita, più decorosa e più sostenibile».
Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Ennesima serranda abbassata, Moglio lascia il Corso e si trasferisce
3.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu
4.
Donna investita da un bus, il mezzo sollevato da carabinieri e passanti

