“Lavoro da casa e accudisco il mio bambino”: i vantaggi del telelavoro

7 marzo 2013

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Per un anno e mezzo, Roberta Ferrari impiegata amministrativa dell’Inail, ha lavorato da casa, otto ore al giorno, svolgendo le stesse mansioni che avrebbe portato a termine in ufficio. Da casa però, poteva accudire il suo bambino. E’ il vantaggio del telelavoro, una forma di lavoro poco diffusa in Italia, tanto da collocare il nostro Paese come fanalino di coda in Europa. I vantaggi sono evidenti non solo per il lavoratore. “Penso ai benefici per l’ambiente e alla riduzione di costi – ha dichiarato l’assessore provinciale al Lavoro Andrea Paparo – a Piacenza potrebbe risultare particolarmente utile per i pendolari”. L’incontro ospitato dall’università Cattolica rientra nelle iniziative promosse dal Comune in occasione della festa della donna. Ma il telelavoro non è di certo una prerogativa femminile. “Il target europeo legato al telelavoro è formato da uomini con alta scolarità e con ruoli di responsabilità, lo stesso target avviato al telelavoro dalla provincia di Piacenza” – ha specificato Claudia Gnocchi, del coordinamento femminile della Cisl.

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categorie: Cronaca

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