Neve, conto del maltempo molto salato. Appello dei sindaci

18 Marzo 2013

 

Il conto del maltempo è davvero salato. Ogni giro di spartineve costa, ad esempio, a Ferriere, circa seimila euro. Ad ogni nevicata si stimano nei territori di montagna una media di dieci giri, lungo le comunali. Terminata la neve si passa alla conta delle buche. Il Comune di Piacenza, nel febbraio dell’anno scorso, si era ritrovato a spendere circa 20mila euro a settimana per ‘rattoppare’ le buche formate dal passaggio di mezzi spargisale. I Comuni, con il presidente della Provincia, Massimo Trespidi, hanno chiesto alla Regione un sostegno economico per affrontare le spese. Ma per ora l’appello sembra caduto nel vuoto. Dopo l’interrogazione del consigliere regionale leghista, Stefano Cavalli, a lanciare un accorato appello alla Regione è anche il sindaco morfassino Enrico Croci: “La nostra non vuole essere una banale richiesta di fondi, ma un accorato appello per far fronte ad una reale emergenza, che ogni anno si ripete, lasciando ai soli Comuni l’obbligo della manutenzione per eventi che stanno diventando ogni anno sempre più critici”.

 

AGGIORNAMENTO DELLE 17 – La nevicata abbondante quanto inaspettata ha dato il colpo di grazia ad alcuni comuni della provincia. A Ottone e Ferriere è caduto quasi un metro di neve. A Morfasso la situazione è piuttosto critica. I sindaci sono esasperati e si appellano alla Regione chiedendo un contributo economico per far fronte all’emergenza.

Intanto il test del maltempo boccia le corriere in quasi tutta la provincia e la polemica non tarda ad arrivare. “L’unica cosa sotto agli occhi di tutti da mesi è che Seta utilizza dei mezzi inadatti a viaggiare in inverno nella nostra provincia – commenta Pierluigi Caminati, consigliere provinciale del Pd ed ex sindaco di Carpaneto -. Seta non ha i mezzi, li promette da mesi, ma non si vedono arrivare. Ne ha comprati solo due, dopo tante promesse”.

AGGIORNAMENTO DELLE 12.15 –La situazione in provincia si sta aggravando. Il maltempo continua a imperversare peggiorando la situazione delle strade. Si sono registrati anche black out elettrici in diverse zone. Il coordinatore del 118 invita tutti gli operatori in servizio a comunicare via radio solo in caso di necessità. La centrale operativa è stata messa sotto gruppo elettrogeno ospedaliero a causa dell’interruzione di energia per problemi sulle cabine principali di Enel. Disagi molto forti per il trasporto pubblico locale. In alta Valnure sono stati momentaneamente sospesi i collegamenti. Gli autobus hanno avuto particolari difficoltà soprattutto sulle linee per Salsomaggiore e Cortemaggiore. Un pullman è uscito di strada a Gariga provocando rallentamenti al traffico. In città si registrano forti ritardi su tutte le linee.

Provincia “paralizzata”: incidenti e scuole a rischio chiusura

AGGIORNAMENTO DELLE 10.30 – Auto e camion fuori strada soprattutto in provincia a causa della neve. A Travo la corriera di linea che porta a Piacenza ha sbandato a causa di una pianta caduta sulla SS45 e l’autista ha fatto scendere a Casino Agnelli, lungo la statale 45, gli studenti che dovevano andare a scuola. La strada è rimasta chiusa per mezz’ora. Le condizioni delle strade hanno spaventato anche il conducente del mezzo. Si segnalano anche alberi caduti in diversi comuni della provincia. Molte le scuole a rischio chiusura.

Ottone, Bettola e Cortemaggiore “bloccate” da mezzo metro di neve

NOTIZIE DELLE 9.30 I disagi maggiori provocati dalla neve si registrano in provincia. A Ottone è caduto quasi un metro di neve, a Zerba 70 centimetri, a Bettola 50. Precipitazioni abbondanti anche in Valtrebbia. Molte strade sono impraticabili. I residenti sono bloccati e non riescono a raggiungere la città. Numerose le chiamate ai vigili del fuoco. Il Settore Infrastrutture stradali e Viabilità della Provincia di Piacenza informa che al momento sono in corso le operazioni di sgombero della neve. Al lavoro sulle arterie provinciali ci sono circa cento mezzi e il servizio agibilità invernale è in piena attività. La neve ha raggiunto i 50 centimetri nelle zone di montagna e 25 centimetri in pianura. La maggiore criticità è stata evidenziata questa mattina sulla Provinciale di Cortemaggiore, lungo il cavalcavia dove, a causa del blocco di alcuni mezzi sulla carreggiata, si è verificato un forte intasamento. Si raccomanda assoluta prudenza e si consiglia l’uso di veicoli privati solo se strettamente necessario.

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