Novate, detenuto armato di lametta ferisce due agenti di custodia

28 Maggio 2013

Episodio di violenza al carcere delle Novate: ieri sera durante la conta numerica dei detenuti e la battitura delle inferriate due agenti di polizia penitenziaria sarebbero stati aggrediti da un detenuto di origine tunisina, armato con una lametta. Un agente per proteggersi il viso dall’aggressione si è coperto il viso con le mani, subendo delle ferite da taglio alle dita, medicate con alcuni punti di sutura. L’altro, per difendere il collega, ha subito un taglio al braccio.

 

Aggressione ad agenti alle Novate, De Micheli (Pd): “Solidarietà alla polizia penitenziaria. Assegnazioni di personale adeguate al nuovo padiglione”.  Ecco il comunicato:  “Piena solidarietà agli agenti di polizia penitenziaria che sono rimasti vittima di un’aggressione da parte di un detenuto. Occorre non abbassare la guardia sulla situazione carceraria di Piacenza e provvedere ad un’assegnazione adeguata di personale al nuovo padiglione che sta per diventare operativo”. Lo sostiene la vicecapogruppo vicario del Partito Democratico alla Camera Paola De Micheli, commentando l’episodio avvenuto al carcere delle Novate. “E’ ormai prossima l’apertura del nuovo padiglione carcerario – fa notare – ed è necessario scongiurare l’ipotesi che venga utilizzato per ospitare detenuti di altre sedi, in assenza di un contestuale incremento di personale e risorse. In questo senso intendo garantire il mio impegno in Parlamento per ottenere risposte efficaci dal ministro competente Anna Maria Cancellieri”.

 

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