Luca, il papà su Facebook: “Nessun bambino dovrà mai più morire così”

10 Giugno 2013

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“Sarà la legge di Luca”. Lo scrive su facebook il papà del piccolo Luca, morto martedì scorso a soli due anni sull’auto che avrebbe dovuto portarlo all’asilo dei dipendenti del Copra Elior. Il padre si era recato al lavoro convinto di aver lasciato il figlioletto al nido e non nell’auto parcheggiata all’esterno dove Luca è morto per il caldo. “Nessun bambino dovrà più morire così” scrive ora sul social network Andrea Albanese, che propone una legge che introduca in tutte le vetture dispositivi sonori per segnalare la presenza di qualcuno nel momento di discesa dal veicolo. “Sarà – annuncia – la legge di Luca”. Centinaia le condivisioni al suo messaggio, numerosi i messaggi di affetto e cordoglio nei suoi confronti. Andrea ha aggiunto: “In attesa della legge di Luca, gli asili nido devono inviare un sms ai genitori quando il bambino non si presenta pur non avendo avvisato dell’assenza”.

GLI AMICI DI ANDREA: “SE E’ SUCCESSO A LUI POTEVA SUCCEDERE A TUTTI” – Nel frattempo un amico e una collega di Andrea sono intervenuti alla trasmissione pomeridiana di Canale 5 e hanno descritto un padre premuroso, pieno di attenzioni nei confronti della moglie e del figlio. “Se è successo a lui, penso che sarebbe potuto succedere anche a me e a tutti” afferma la collega, che ha ripercorso i drammatici tentativi di soccorrere il bimbo di due anni. “Andrea era certo di avere accompagnato il bimbo – aggiunge l’amico- aveva sentito la moglie via sms confermando che fosse tutto a posto”.

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