Dosi in consiglio con cinque assessori. La polemica s’infiamma

13 gennaio 2014

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Dopo aver azzerato la giunta comunale, il sindaco Paolo Dosi si è presentato in consiglio per la seduta odierna. Per un giorno terrà per sé tutte le deleghe in attesa di presentare la futura squadra che guiderà Palazzo Mercanti: i 5 assessori confermati (il vicesindaco in pectore Timpano assieme a Tarasconi, Bisotti, Albasi e Rabuffi) possono sedere in aula nei banchi della giunta, ma non avendo deleghe non possono intervenire.
Domani sarà il grande giorno con la firma dei nuovi assessori: Cugini, Cisini, Piroli e Gazzola.

Oggi però il primo cittadino non potrà contare sull’appoggio di nessuno e dovrà rispondere in prima persona a interrogazioni e attacchi da parte dei rappresentanti del consiglio.
La polemica si è infiammata sin dall’inizio della seduta, con i duri commenti di Filiberto Putzu (Misto) e Tommaso Foti (Fratelli d’Italia), Paolo Garetti (Sveglia), Marco Tassi (Pdl) e Massimo Polledri (Lega nord), che ha portato in aula mele e banane per “denunciare il fatto che il sindaco è alla frutta”. Dure critiche anche da Marco Colosimo (Piacenza Viva), dagli azzuri Maria Lucia Girometta e Giovanni Botti e dai consiglieri del Movimento 5 Stelle.
I Moderati, per bocca di un accalorato Roberto Colla che ha parlato anche per la collega Lucia Rocchi, hanno fortemente attaccato il sindaco Dosi e le modalità seguite per il rimpasto: “Nessuno ci ha mai ascoltato nè preso in considerazione, da mesi segnalavamo i problemi che adesso sono esplosi. Non ci siamo mai sentiti parte di una squadra, nessuno ci ha mai informato. Apprendere dalla stampa del rimpasto è stato irrispettoso e imbarazzante, valuteremo i provvedimenti di volta in volta. E tra l’altro avete ricompattato la minoranza”.

“Non ho più scuse nè giustificazioni – ha detto prima di entrare in aula Dosi – ho voluto io questo passaggio per rendere la squadra più unita e operativa. Da domani si riparte a pieno ritmo”.
Dosi ha aggiunto di credere nella ritrovata compattezza della maggioranza e rivelato di aver sondato la disponibilità di qualche esponente della società civile e delle categorie economiche, ottenendo solo rifiuti.

Comunicazioni sul riassetto della Giunta comunale

Notizia delle 7 – Sarà sicuramente inedito e molto particolare il panorama che si presenterà oggi in consiglio comunale: il sindaco Paolo Dosi questa mattina ha azzerato la sua giunta richiamando a sè tutte le deleghe e in attesa di formalizzare quella nuova, operazione che avverrà domani con la firma dei nuovi assessori, sarà da solo a rispondere a mozioni e interrogazioni da parte dei consiglieri. Un vero e proprio tour de force che costringerà il primo cittadino a stare “inchiodato” in aula dalle 16 alle 20, con il compito anche di rispondere alle prevedibili polemiche che saranno sollevate a seguito del rimpasto.

NUOVA GIUNTA ORMAI FATTA, CAMBIANO QUATTRO ASSESSORI – Le sorprese e i colpi di scena sembrano all’ordine del giorno in questa vicenda, ma se in mattinata non arriveranno particolari rivoluzioni oggi pomeriggio in consiglio comunale il sindaco Paolo Dosi annuncerà la sua giunta: fuori i dimissionari Francesco Cacciatore (vicesindaco e delega ai Lavori pubblici) e Giovanna Palladini (Welfare), incarico revocato anche a Pierangelo Romersi (Bilancio) e Paola Beltrani (Scuola), al loro posto gli esponenti Pd Stefano Cugini, Giulia Piroli e Giorgio Cisini, assieme al segretario provinciale dell’Idv Luigi Gazzola.

A quanto pare, Dosi in mattinata potrebbe azzerare l’attuale giunta, presentandosi alle 16 in consiglio comunale con tutte le deleghe concentrate su di sè. In quella sede comunicherà la composizione della sua squadra (la terza versione dal giugno 2012), con gli assessori (confermati e neoentrati) che firmeranno l’accettazione dell’incarico e prenderanno servizio domani.

In aula oggi sono previste dure polemiche e accuse dalla minoranza, ma pare il sindaco dovrà guardarsi anche dai malumori della propria maggioranza: i Moderati Lucia Rocchi e Roberto Colla hanno già manifestato il loro disappunto per la situazione che si è creata, lo stesso ha fatto Carlo Pallavicini della Sinistra per Piacenza.

LA PRESA DI POSIZIONE DI PALLAVICINI (SINISTRA PER PIACENZA)

 

Oggi il quotidiano economico “Il sole 24 ore” ha pubblicato l’annuale classifica di gradimento dei sindaci realizzata da Ipr Marketing. Il primo cittadino di Piacenza risulta al 48esimo posto mentre lo scorso anno era al 22esimo. In base a questa classifica, il gradimento è sceso a 52,5 con una differenza negativa del 5,5% rispetto all’anno precedente e del 5,27%  rispetto al giorno dell’elezione. Il sindaco più amato risulta Alessandro Cattaneo di Pavia seguito da Michele Emiliano di Bari e Vincenzo De Luca di Salerno. Chiude la classifica Ippazio Stefano di Taranto.

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