Continua il calo delle imprese artigiane. Male le costruzioni, salgono i servizi

31 ottobre 2014

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Non si è ancora arrestato il calo, iniziato nel 2012, del numero delle imprese del settore artigiano registrate alla Camera di Commercio di Piacenza. Se, fino al 2011, si era mantenuto oscillante intorno alle 9.300, la discesa di questi ultimi anni ne ha portato il numero a 8.650 unità. Complessivamente la riduzione, in termini percentuali, ha segnato un -1,9% (mentre si è fermata al -1% nel totale delle imprese).

Tra il settembre 2013 ed il settembre 2014 la perdita si è attestata a 167 realtà imprenditoriali. A determinare questo valore hanno contribuito le costruzioni (-93 ditte), i trasporti (-34 ditte) e le attività manifatturiere (-31 ditte).

In questo comparto i segnali positivi sono stati davvero flebili perché limitati al settore del noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (+6 imprese) e quindi all’insieme delle attività immobiliari da un lato e delle attività professionali scientifiche e tecniche dall’altro che hanno acquisito 1 unità per ciascuno.

Le iscrizioni di nuove imprese artigiane avvenute nel corso dei primi 9 mesi del 2014 sono 413 mentre le cessazioni (incluse quelle d’ufficio) sono arrivate a 507. Ancora una volta il settore che accumula il numero maggiore di nuove aperture è quello delle costruzioni (che allo stesso tempo accentra anche le chiusure).

Le imprese straniere rappresentano il 19,6% del complesso artigiano mentre quelle femminili il 14,2%. Le imprese artigiane definite giovanili sono invece il 10,8% del totale.

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categorie: Cronaca

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