Il Parma ad un gruppo russo-cipriota, ma Pietro Doca esce di scena

19 dicembre 2014

doca

Una quota pari al 70% ad un gruppo cipriota, la restante parte ad un gruppo azionario russo: questa la composizione della nuova proprietà del Parma Calcio che non avrà in Pietro Doca, il gioielliere di origini albanese con un punto vendita a Piacenza, come presidente. Questo quanto emerso dalla conferenza stampa svoltasi in serata allo stadio Tardini e che ha visto Fabio Giordano, presidente designato dalla holding proprietaria delle quote azionarie del club ducale, fare chiarezza sull’organigramma futuro. Sollecitato dai giornalisti proprio in merito alla figura di Doca, Giordano ha parlato di rinuncia da parte del gioielliere alla carica, mentre per Pietro Leonardi si profila un incarico da direttore generale.

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